Guidonia – “Anna Bertucci”, un premio al futuro sognato dai giovani

Casal Bianco a Guidonia si è svolta la consegna dei premi messi in palio dalla Fondazione intitolata alla compianta mamma del consigliere comunale Marco e moglie di Adalberto, noto commercialista e politico di lungo corso.

Le due borse di studio da mille euro sono stati assegnati rispettivamente agli studenti dell’Istituto tecnico “Alessandro Volta” di Guidonia e a quelli della quinta B del liceo classico “Amedeo di Savoia” di Tivoli, autori di due video diversi, per costruzione e idee ma al tempo stesso potenti e appassionati in egual misura.
I primi hanno presentato il videoclip di una canzone,  “Ho una concezione positiva di un futuro nero”, scritta da Patrick Petrillo e Giovanni Bartolucci: un rap potente, disincantato e ironico con un titolo emblematico. Immagini della cronaca recente, in bianco e nero, montaggio incalzante e appropriato, un lavoro di gruppo coordinato dalla prof di Lettere Raffaella Vigliotti e realizzato dalla prima B, seconda e terza C, terzo B e quinto D Informatico, oltre che dalla quinta B Elettronico.
La canzone rappresenta perfettamente l’idea di futuro dei ragazzi: un futuro “nero”, che nonostante tutto va affrontato, con passione e consapevolezza “perché solo così le cose possono cambiare”.
Tono diverso nel video “Giovani e futuro: sogni e speranze” dei liceali dell’Amedeo di Savoia, che già l’anno scorso si aggiudicarono le prime due borse di studio in palio.
Il lavoro dei ragazzi, coordinati dal docente di Italiano e Latino Alfredo Scardala, punta su frasi e pensieri su un qualcosa di poco chiaro e talvolta spaventoso, con l’obiettivo di togliere il punto interrogativo e di metterne uno esclamativo alla fine della parola Futuro.
Le immagini delle manifestazioni studentesche svolte a Tivoli a dicembre, le foto di quanto accaduto a Roma e la condanna della violenza. Particolarmente significativa la parte finale: i ragazzi tengono in mano le parole che rappresentano secondo loro il futuro. Merito, Valori, Principi, e molto altro. “Solo così possiamo finalmente mettere il punto esclamativo e continuare a sognare”.
Il premio è sempre una ricorrenza particolarmente emozionante, sia per la famiglia Bertucci che per la Croce Blu. Alla cerimonia era presente anche Emanuela Bracchitta, presidente dei “Cieli Azzurri”, l’associazione per ragazzi diversamente abili di Guidonia, alla quale la Fondazione ha donato un contributo.
“Oltre a essere sempre particolarmente felici per la buona riuscita della manifestazione – ha spiegato Marco Bertucci – celebrando la grande opera dei Cieli Azzurri per il territorio e la loro fondamentale azione sociale”.
Il presidente della Croce Blu Mariano Buttari ha espresso rammarico per la poca partecipazione delle scuole, evidenziando tuttavia la grande qualità dei lavori presenti in questa edizione.
“Guardandoli – ha detto Buttari – abbiamo dato tutti insieme un calcio allo stereotipo della società moderna, che vuole i giovani cinici e disinteressati. I vostri video dimostrano l’esatto contrario”.

Marcello Santarelli

 

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