Ora la ASL Rm 5 ricorda ai cittadini che il test di screening è GRATUITO così come il percorso di diagnosi e cura. Per accedervi non è necessaria l’impegnativa del medico curante ma aderire alla lettera di invito e presentarsi all’appuntamaento con un documento di identità.
L’obiettivo dei programmi è identificare le lesioni tumorali in fase precoce, proprio quando non danno nessun disturbo, così da poter avviare un trattamento tempestivo.
Di seguito tutte le info diffuse dalla Asl Rm 5:
L’Azienda ha anche attivato un numero verde a cui rivolgersi per prendere o modificare un appuntamento o semplicemente ricevere chiarimenti: 800 894 549 (dal lunedì al venerdì 9-13, 14-17). Nel 2017 il call center ha risposto a più di 20mila chiamate. È anche disponibile una email per i cittadini: screening.oncologici@aslromag.it
Il programma per il tumore della mammella è dedicato a tutte le donne dai 50 ai 69 anni. Nella lettera d’invito si propone un appuntamento, con indicazione del luogo del giorno e dell’ora dell’esame mammografico da svolgere presso la struttura sanitaria ospedaliera o territoriale più vicina.
Il programma di screening della cervice uterina prevede:
– per le donne dai 25 ai 29 anni l’invito ad effettuare un Pap test ogni tre anni
– per le donne dai dai 30 ai 64 l’invito ad effettuare un test HPV ogni 5 anni.
Nella lettera si propone un appuntamento presso il consultorio più vicino alla residenza della donna, con indicazione del giorno e dell’ora.
Il programma di screening del tumore del colon retto è dedicato a tutte le donne e agli uomini dai 50 ai 74 anni. Ogni 2 anni la Asl Rm5 invia una lettera di invito, corredata da un foglio con le istruzioni, per ritirare (e riconsegnare) presso gli ambulatori Infermieristici sparsi su tutto il territorio, un contenitore in cui inserire un solo campione delle proprie feci, per la ricerca del sangue occulto.
In caso di test positivo si riceve, per ciascun programma, un invito telefonico a presentarsi a visita, per effettuare il prima possibile ulteriori approfondimenti diagnostici gratuiti (ecografie ad alta definizione, agoaspirato, colposcopia, biopsie, colonscopie) finalizzati alla identificazione delle lesioni tumorali presso i Centri di II livello di Tivoli, Palestrina e Colleferro ed al trattamento presso le strutture ospedaliere della rete oncologica .
“Sono 88 gli operatori della ASL che a vario titolo hanno contribuito alle attività dei percorsi degli Screening Oncologici – spiega il responsabile UOSD “Sani stili di vita – Screening”, dottor Pasquale Valente –, professionisti che ringrazio, ed ai quali dobbiamo i risultati finora raggiunti. Si tratta di una buona base da cui partire per migliorare ulteriormente. Alle persone che ricevono il nostro invito vorrei dire che entrano a far parte di un percorso diagnostico organizzato, dove nulla è lasciato al caso”.





























