GUIDONIA – Scuola, la Lega chiede di posticipare la riapertura

Il consigliere comunale Arianna Cacioni denuncia ritardi nei lavori e nello screening Covid-19. Criticità alla “Leonardo da Vinci” di Guidonia e alla “De Filippo” di Villanova. Il sindaco di Marino ha rinviato al 24 settembre dopo il referendum: Barbet deve seguire il suo esempio?

Tre giorni allo squillo della campanella, ma la situazione nei plessi scolastici di Guidonia Montecelio è tutt’altro che rassicurante. Nessun banco monoposto. Lavori di adeguamento ancora in corso. Ritardi nello screening anti Covid-19 al personale.

A denunciare la situazione è il consigliere comunale della Lega Arianna Cacioni che ha raccolto le segnalazioni di genitori preoccupati degli alunni di alcuni plessi, tra cui quelli della “Leonardo da Vinci” di Guidonia Centro e della “Eduardo de Filippo” di via Lamarmora a Villanova.

“Il Sindaco Barbet – commenta la Cacioni – si assuma la responsabilità di rimandare l’inizio della didattica a dopo il referendum con apposita ordinanza I lavori predisposti dal Comune e finanziati dal MIUR sono ancora in corso, come ancora da concludere è lo ScreeningCovid19 sul personale docente. I famigerati banchi monoposto forse arriveranno ad ottobre. Che la competenza di posticipare l’inizio della didattica al 24 settembre sia del primo cittadino è ormai pacifico, mi domando che cosa stia aspettando il Sindaco Barbet ad emettere un’ordinanza finalizzata al rinvio dell’inizio delle scuole.

Non voglio credere che alla salute dei bambini venga anteposto l’indirizzo di partito, considerata la strenue e pressoché inutile difesa che il Movimento 5 stelle sta mettendo in campo a difesa del Ministro Azzolina”.

Nel frattempo proprio oggi, giovedì 10 settembre, il sindaco di Marino, il pentastellato Carlo Colizza, ha firmato un’ordinanza per rinviare l’inizio dell’anno scolastico a giovedì 24 settembre. Colizza ha preso atto della nota a firma congiunta dei tre Dirigenti Scolastici degli Istituti Comprensivi protocollata in Comune ieri, mercoledì 9 settembre, con la quale si rappresentano preoccupazioni circa la possibilità di garantire la ripresa delle attività didattiche lunedì 14 settembre.

Nella nota i tre presidi fanno riferimento a problemi organizzativi, alla disponibilità dei banchi monoposto necessari a tutti gli alunni ed agli organici del personale docente ed Ata al momento incompleti. A convincere il sindaco Colizza a posticipare la prima campanella dopo il Lockdown, anche le consultazioni elettorali del 20 e 21 settembre che determineranno una pressoché immediata sospensione delle attività, visto che la maggior parte dei plessi scolastici sono sede di seggi elettorali, per cui sarebbe necessario procedere ad una doppia disinfezione e sanificazione già programmate dal Comune.

Motivazioni oggettivamente rilevanti, secondo il sindaco di Marino a parere del quale l’esigenza prioritaria è quella di fornire tutte le garanzie di sicurezza ai minori e agli adulti di massima riduzione dei rischi di contagio da Covid-19.

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