Nazisti a Vicovaro

Il Secolo Breve è stato il periodo più violento di tutta la storia: due guerre mondiali, crimini efferati, genocidi, bombe atomiche, bombardamenti su civili, uso di gas e violente rappresaglie. Purtroppo, anche il nord est è stato teatro di un terribile avvenimento. Accade quando gli Alleati ormai braccano i nazisti costretti a ritirarsi, per rifugiarsi dietro la Linea Gotica in Emilia Romagna. Prima di risalire lungo la Penisola un plotone di soldati si scontra violentemente con armi in pugno con un gruppo di pastori armati. Per rappresaglia, il comandante del reparto ordina un rastrellamento della zona e, così, nelle mani dei tedeschi finiscono alcuni contadini. Nel territorio giunge, successivamente, un manipolo di nazisti provenienti dalla vicina Castel Madama, che intercetta alcuni cittadini in Località Pratarelle. La presenza dei nazisti in quei drammatici giorni provoca l’uccisione di ventisei civili con lancio di bombe a mano e sventagliate di mitra. Persone innocenti e senz’armi, alla ricerca solamente di un posto dove poter fuggire dagli orrori di una guerra destinata ad accompagnare il nostro Paese anche oltre l’armistizio, quando l’Italia presenta gravi difficoltà economiche e non solo. Per ricordare le vittime della strage delle Pratarelle del 1944, è stato eretto un monumento solenne nella piazza omonima. Nel giorno dell’eccidio, il sette giugno, viene deposta una corona.

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Fernando Giacomo Isabella

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