I bonus sono due: il bonus per disagio economico ed il bonus idrico integrativo.
Il bonus per disagio economico sarà riconosciuto a tutte le persone che ne avranno diritto già dal 1 gennaio di quest’anno, sarà sufficiente che ogni anno il cittadino/nucleo familiare presenti la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l’attestazione ISEE utile per le differenti prestazioni sociali agevolate, i requisiti sono:
1) appartenere ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro
2) un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico e con un indicatore ISEE non superiore ai 20.000 euro,
3) un nucleo familiare titolare di Reddito di Cittadinanza o Pensione di Cittadinanza.
Il bonus idrico integrativo è un’ulteriore agevolazione, i sindaci dell’ATO2 hanno ottenuto da Acea l’aumento dei fondi destinati al Bonus Idrico portandolo a 17milioni di Euro, a fronte degli 8 inizialmente stabiliti, i requisiti sono:
1) ISEE fino a € 13.939,11 e nucleo familiare fino a 3 componenti,
2) indicatore ISEE fino a € 15.989,46 e nucleo familiare con 4 componenti,
3) indicatore ISEE fino a € 18.120,63 e nucleo familiare con 5 o più componenti.






























