Probabilmente quando ha scoperto tutte le caselle ha stentato a credere ai suoi occhi. E invece aveva tra le mani il pezzo di carta che ti cambia davvero la vita.



Il Bar Europlanet di Via Vittorio De Sica, al Bivio di Guidonia
Così lunedì scorso 9 marzo a Guidonia una fortunata giocatrice ha vinto un milione di euro al “Gratta e Vinci – Edizione Speciale Vip”, il concorso con biglietti da 25 euro l’uno e premi che vanno da un minimo pari al costo del tagliando fino a un massimo della cifra a sei zeri.
La vincita è stata realizzata presso il punto vendita Sisal Bar Europlanet di Via Vittorio De Sica, al Bivio di Guidonia, un locale sempre molto frequentato, ubicato vicino al multisala “The Space” e al Polo scolastico degli istituti superiori “Ettore Majorana”, “Leonardo Pisano” e “Alessandro Volta”.
Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, il fatto è avvenuto verso le ore 13,30 sotto gli occhi di decine di clienti.



Il “Gratta e Vinci – Edizione Speciale Vip” da un milione di euro
Pare che la donna, una 60enne distinta signora italiana, sia entrata nel bar in attesa dell’uscita da scuola del figlio e abbia acquistato il “Gratta e Vinci” fortunato.
Quindi è andata a scoprire i 5 numeri vincenti: 51, 35, 42, 63 e 11.
A quel punto ha grattato le 30 caselle trovando il 63 e l’abbinamento al milione di euro.
Sull’identità della neo milionaria massimo riserbo, come da prassi, ma la notizia si è diffusa rapidamente nella Città dell’Aria, tra incredulità e curiosità.



I fratelli Cristiano e Arianna Cecchini, titolari del Bar Europlanet
Per i titolari, i fratelli Cristiano e Arianna Cecchini che dal 2009 gestiscono il Bar Europlanet, si è trattata di una sorpresa speciale: non è certo frequente consegnare una vincita di questa portata.
“Finora – raccontano i due fratelli commercianti – la vincita più alta di un Gratta e Vinci era stata di 10 mila euro. Mentre due anni fa un fortunato giocatore ha centrato un “5” all’estrazione di SuperEnalotto di sabato 10 febbraio vincendo 103.608,93 euro (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO)”.




























