“Spallata” al narcotraffico da parte del Gruppo della Guardia di Finanza di Guidonia Montecelio.
Il bilancio è di due pusher italiani arrestati e di circa 50 chilogrammi di sostanze stupefacenti sequestrati.
Secondo un comunicato stampa diffuso oggi, giovedì 12 marzo, dal Comando Provinciale delle Fiamme Gialle, l’operazione antidroga è scaturita da un controllo di routine di un’autovettura.
A Settecamini i militari coordinati da maggiore Simone Vastano hanno fermato una utilitaria con a bordo due italiani di 30 e 20 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine per droga.
Insospettiti, i finanzieri hanno ispezionato il veicolo e hanno rinvenuto 40 chilogrammi di hashish suddivisi in 370 panetti, occultati sul sedile posteriore.
A quel punto, sono scattate le perquisizioni domiciliari.
Gli investigatori hanno così scoperto che l’appartamento di uno dei due pusher era adibito a raffineria e base di stoccaggio: all’interno della casa popolare nella zona sono stati sequestrati ulteriori 12 panetti di cocaina ad alto grado di purezza — dai quali sarebbe stato possibile ricavare oltre 35.000 dosi — unitamente a strumentazione per il taglio e il confezionamento.
Lo stupefacente, verosimilmente destinato alle piazze di spaccio della Capitale, avrebbe generato profitti illeciti stimati in circa 2 milioni di euro.
L’Autorità Giudiziaria competente ha successivamente convalidato gli arresti.
Nel comunicato stampa diffuso oggi viene sottolineato che l’operazione dei finanzieri del Gruppo di Guidonia Montecelio si inserisce nel piano straordinario di contrasto ai traffici illeciti coordinato dal Comando Provinciale di Roma, attivato per rafforzare i dispositivi di sicurezza nella Capitale, secondo le indicazioni del Prefetto di Roma.






























