Sarà inaugurato nei prossimi giorni il Playground polisportivo outdoor, l’impianto realizzato in via Trento a Villalba con un finanziamento di 200 mila euro concesso al Comune di Guidonia Montecelio nell’ambito del progetto “Sport Illumina” promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani, tramite il Dipartimento per lo Sport, e attuato da “Sport e Salute”.
Circa 300 metri quadrati interamente dedicati all’aggregazione giovanile, all’inclusione e alla rigenerazione urbana di un’area periferica del territorio comunale, come quella adiacente al complesso di case popolari di Ater Provincia di Roma e a pochi metri dagli istituti scolastici.



Sopra e sotto, alcune immagini del Playground polisportivo outdoor realizzato in via Trento a Villalba
Dell’iniziativa parla l’Assessora alle Politiche Sociali e Sport del Comune di Guidonia Montecelio, Cristina Rossi.
Assessora Rossi, la Città di Guidonia Montecelio rientra nei primi 100 Comuni italiani ammessi al progetto Sport Illumina: cosa significa questo riconoscimento?
“Significa molto, e su più livelli.
Anzitutto significa che il lavoro di squadra fatto dall’Amministrazione, sotto la guida del Sindaco Mauro Lombardo, è stato riconosciuto a livello nazionale: in pochi giorni abbiamo costruito una candidatura solida, individuato tre aree alternative idonee e portato la nostra proposta tra quelle ammesse al contributo.
Colgo l’occasione per rivolgere un sentito ringraziamento all’Ufficio Sport del Comune di Guidonia Montecelio, e in particolare al Dirigente Aldo Cerroni e alla funzionaria Raffaella Ghidoni: senza la loro competenza, la loro dedizione e il lavoro svolto in tempi strettissimi, non saremmo riusciti a centrare questo importante risultato.
Ma il significato più importante della notizia è quello sociale.
Sport Illumina non è “solo” un finanziamento per realizzare un campo sportivo: è un progetto del Ministero per lo Sport e i Giovani che mette al centro l’accessibilità, l’inclusione e la rigenerazione delle periferie.
Per una città come la nostra, che conta circa 89.000 abitanti distribuiti su frazioni con realtà sociali molto diverse fra loro, poter contare su un nuovo spazio pubblico, gratuito, sicuro e di qualità è una vera occasione di crescita per i ragazzi e per le famiglie”.



Perché per realizzare il Playground è stata scelta proprio l’area di via Trento, a Villalba?
“Villalba rappresenta uno dei contesti più fragili e, allo stesso tempo, più vitali del nostro territorio.
È una frazione con circa 11.000 abitanti, di cui una quota molto significativa di cittadini stranieri — oltre il 26% — e con una popolazione giovanile importante, intorno ai 4.500 ragazzi tra gli 0 e i 30 anni.
Eppure, nell’intera frazione, oggi non esiste alcun impianto sportivo outdoor a libera fruizione pubblica.
Il rapporto tra impianti sportivi liberamente accessibili e numero di abitanti è, di fatto, pari a zero.
L’area di via Trento, adiacente all’Istituto Comprensivo “Alberto Manzi” e a un quartiere caratterizzato da edilizia residenziale pubblica, era da tempo incolta, priva di servizi e di un’identità chiara.
Con Sport Illumina diventerà uno spazio vivo, sicuro, dedicato allo sport, all’aggregazione e all’inclusione.
È una risposta concreta a una domanda di socialità che la comunità di Villalba esprime ormai da tempo”.



Come sarà il nuovo Playground e quali sono i tempi di realizzazione?
“Sarà un playground modulare, inclusivo e riconoscibile, costruito secondo il concept unico ideato da Sport e Salute, che si fonda su cinque pilastri: flessibilità, riconoscibilità cromatica, iconicità — con elementi di arte e multimedialità — permeabilità, ovvero assenza di confini fisici, e sostenibilità dei materiali.
Concretamente, l’area ospiterà un campo da basket, zone per attività di calisthenics e spazi liberi pensati per ospitare anche eventi e attività culturali.
Tutto sarà privo di barriere architettoniche e a libero accesso, gratuito 24 ore su 24”.
Una volta inaugurato, chi si occuperà del playground? E quali ricadute sono previste per i giovani del territorio?
“Questa è forse la parte più innovativa, e che voglio sottolineare con forza.
Sport Illumina non si esaurisce con la realizzazione dell’opera: prevede una gestione e manutenzione “in house” direttamente a carico di Sport e Salute S.p.A. per sei anni dall’inaugurazione, senza alcun onere per le casse comunali.
Per sei anni la società partecipata dal Ministero dell’Economia si occuperà della manutenzione ordinaria e straordinaria, della sicurezza, della pulizia e dell’animazione sportiva dello spazio, garantendo standard elevati di qualità e, soprattutto, la libera e gratuita fruizione dell’area da parte di tutti i cittadini.
Al termine del periodo, il Comune riceverà “in eredità” un modello di gestione virtuoso, già rodato, da replicare sul territorio.
Ma c’è di più.
All’interno del progetto Sport Illumina, infatti, Sport e Salute ha attivato una vera e propria Community professionale dedicata, denominata Sport e Salute People: uno sportello digitale al quale possono candidarsi giovani, studenti e laureati in Scienze Motorie, istruttori, operatori ludico-sportivi, educatori e professionisti del sociale che desiderino lavorare nei nuovi Spazi Illumina.
Le figure ricercate sono in particolare quelle dello Sport Manager — chiamato a coordinare le attività sportive e ludico-ricreative all’interno del playground — e del Tutor sportivo (educatore), che anima e conduce le attività sul campo, a contatto diretto con bambini, ragazzi e comunità locali.
Per i giovani di Guidonia Montecelio, e in particolare per quelli di Villalba, questo significa due cose insieme: avere finalmente uno spazio sportivo a libero accesso sotto casa e, allo stesso tempo, poter trasformare la propria passione per lo sport in un’opportunità concreta di crescita professionale.
Il playground non sarà quindi solo un luogo da “usare”, ma anche un luogo dove costruire competenze, relazioni e futuro.
Ed è esattamente la visione di sport che, come Amministrazione, vogliamo portare avanti”.





























