Si è conclusa con entusiasmo una delle settimane più ricche per l’Istituto Comprensivo “Raffaello Giovagnoli” di Monterotondo, che proprio in queste giornate festeggia i dieci anni di partecipazione al progetto Erasmus+.
Dal 2 al 6 marzo, l’istituto ha ospitato studenti del Gymnázium Vojtecha Mihálika di Sereď (Slovacchia) e dell’Établissement Sœurs Notre-Dame di Namur (Belgio), tra cui due studenti in mobilità a lungo termine presso l’istituto.
La presenza simultanea di più delegazioni ha reso l’esperienza particolarmente intensa, favorendo incontri, scambi e collaborazione tra culture diverse.



Durante la settimana si sono alternati momenti di apprendimento e attività legate alle diverse iniziative del programma Erasmus+, come mobilità a breve e lungo termine e job shadowing.
Queste esperienze permettono a studenti e docenti di confrontarsi con realtà educative differenti, arricchendo il percorso formativo con nuove prospettive.
Gli studenti ospiti hanno partecipato a laboratori, attività didattiche e momenti di scambio culturale insieme ai compagni dell’istituto eretino.
Lo spirito Erasmus ha così mostrato la sua forza: superare barriere linguistiche e culturali per costruire relazioni autentiche e durature. Erasmus+ è infatti non solo mobilità, ma anche crescita personale, sviluppo di autonomia, apertura mentale, capacità di adattamento e spirito europeo. Gli studenti imparano a collaborare, comunicare in lingue diverse e osservare il mondo con maggiore curiosità e consapevolezza.
Il successo di questa settimana e di un percorso ormai decennale è merito del team Erasmus dell’Istituto Giovagnoli, un gruppo di docenti che con passione coordina progetti, organizza attività e costruisce relazioni con scuole partner in tutta Europa.
Fondamentale è stata anche la collaborazione delle famiglie, che hanno accolto gli studenti stranieri nelle proprie case, trasformando l’esperienza di scambio in un vero momento di vita condivisa.
A guidare e sostenere questo percorso è stata la Dirigente Scolastica, Professoressa Valentina Celotto, che ha creduto nel valore dei progetti europei, come strumento di innovazione didattica e apertura internazionale della scuola, orientando quest’anno l’esperienza anche ad alcune attività realizzate con il coinvolgimento della scuola primaria, nell’ottica di una progettualità in divenire, con uno sguardo sempre attento all’orientamento.
I dieci anni di impegno dell’Istituto nei progetti Erasmus+ segnano non solo un traguardo, ma anche un nuovo punto di partenza.
La festa finale ha visto la partecipazione delle istituzioni di Monterotondo, con il sindaco Riccardo Varone e l’assessora alle Politiche educative Isabella Bronzino, a testimonianza del sostegno convinto al valore educativo e culturale di Erasmus+.
La loro presenza ha sottolineato l’importanza di iniziative che collegano la scuola al territorio e all’Europa, rafforzando il legame tra comunità locale, famiglie e studenti.
L’Istituto Giovagnoli guarda al futuro con l’obiettivo di continuare a costruire ponti tra scuole, culture e persone, offrendo agli studenti opportunità sempre più ampie di crescita e confronto. Come dimostra questa settimana di scambi internazionali, Erasmus+ non è solo un progetto: è un’esperienza che lascia un segno profondo nella vita di chi la vive.






























