Erano ridotti pelle e ossa e sono stati liberati da un allevamento-lager a Palombara Sabina da Enrico Rizzi, il noto attivista per i diritti degli animali in Italia e nel mondo.



Sopra e sotto, alcuni dei cani salvati



Ora nove degli 11 cani salvati sono al sicuro presso ALFA, l’Associazione Love For Animals che ieri, giovedì 2 aprile, ha lanciato una raccolta fondi per curare i sopravvissuti, tre barboncini, tre bassotti, due bernesi e una piccola cagnolina bianca con un grave problema cardiaco (CLICCA E LEGGI LA RACCOLTA FONDI).
Il 20 marzo scorso Enrico Rizzi a seguito di una segnalazione aveva effettuato un blitz richiedendo l’intervento dei carabinieri di Palombara Sabina.
All’interno di un capannone gestito da una donna 11 cani sopravvivevano nell’incuria più completa, tant’è che almeno due di loro si sono spenti tra i guaiti della fame.






“Quando Enrico e la ASL ci hanno chiesto aiuto per quelli che sono diventati i “cani di nessuno”, tolti da quell’inferno, non abbiamo esitato – scrive l’associazione ALFA nell’appello – Ma la verità è che sono ancora fragilissimi.
Sono scheletrici, pesano una frazione di quello che dovrebbero e portano addosso i segni di una privazione assoluta tra piaghe, dermatiti, problemi posturali, ai quali si aggiunge, per i bassotti, un forte sospetto di leishmania. In questi giorni li stiamo conoscendo, coccolando e cercando di far capire loro che una mano umana può dare amore e non più solo dolore.
Li guardiamo mangiare, sperando prendano peso, aspettando con ansia l’esito di tutti gli esami per capire come aiutarli a guarire del tutto. Per restituire loro la dignità e la salute che gli sono state tolte, abbiamo bisogno di tutto il sostegno possibile”.





























