Sui Social l'appello dei sacerdoti: "Il coraggio è guardare negli occhi le persone, non scappare"
E’ entrato in chiesa durante l’omelia del sacerdote per urlare una bestemmia e fuggire.
E’ accaduto sabato sera 4 aprile durante la Veglia Pasquale nel Santuario di Nostra Signora di Fatima a San Vittorino, periferia est di Roma, luogo di culto facente capo alla Diocesi di Tivoli retto da Padre Michele Babuin, membro della congregazione degli Oblati di Maria Vergine (OMV).
Il protagonista sarebbe un giovane al quale il Santuario ha deciso di dedicare un post pubblicato ieri pomeriggio, domenica 5 aprile, giorno di Pasqua, sulla pagina Facebook ufficiale.
“Ieri sera – si legge nel post – durante la Messa della Veglia, la notte più importante per tutti noi cristiani, perché con la sua resurrezione Cristo ci ha donato la vita eterna, qualcuno ha pensato bene di entrare in Santuario durante l’omelia, gridare una bestemmia e scappare”.
“A te – è l’appello al giovane – che ti sei sentito grande e forte nel gridare e poi fuggire via: sappi che il coraggio non sta nell’offendere ciò che per altri è sacro.
Il coraggio sta nel rispetto, nel confronto, nel saper guardare negli occhi le persone.
Hai interrotto per un momento una preghiera, ma non hai tolto nulla al significato di quella notte. Perché la Pasqua parla di luce che vince il buio, di bene che resiste anche davanti alla provocazione.
Ti auguro, un giorno, di capire la profondità di ciò che hai deriso.
E magari di scoprire che quel luogo in cui hai gridato è anche un luogo dove, se vorrai, potrai essere accolto”.