Una giornata di sport e solidarietà.
Così sabato 18 aprile al Circolo Bocciofilo di Villanova di Guidonia si è svolta “Bocciando la disabilità”, una gara regionale DIR Individuale di bocce Categorie B e C per atleti diversamente abili organizzata dalla “Asd Circolo Bocciofilo Villanova” presieduta da Giancarlo Valentini in collaborazione con la Federazione Italiana Bocce (Fib) e il Comitato Italiano Paralimpico e col contributo di “BCC Roma”.



Nell’impianto di via Cavour si sono sfidati circa 30 atleti di diverse società arrivate da tutto il Lazio.






La gara, diretta con esperienza e professionalità dall’arbitro nazionale Paolo Fini, è stata vinta da Vittorio Boldrini della “A.S.D. Ascip” di Roma, già campione italiano nel 2024 a Fano.
Secondo classificato è risultato Federico Ucciero, anche lui della “Ascip”.
Terzo classificato Simone Di Giovanni della “A.S.D. Montesacro Alto”.
Quarto classificato con il premio di miglior atleta della competizione Simone Sannino della “Asd Circolo Bocciofilo Villanova”.
Nel pomeriggio alla manifestazione sono intervenuti il Sindaco di Guidonia Montecelio Mauro Lombardo e l’assessore ai Lavori pubblici Mario Proietti, che ha premiato i vincitori.



Il Sindaco Lombardo portando il saluto ai partecipanti si è soffermato sul valore sociale di questo sport che garantisce a tutti gli individui con disabilità, un inserimento nella società, con pari diritti, opportunità e partecipazione attiva, indipendentemente dalle problematiche e dalle condizioni economiche.
“Il bocciodromo di Villanova – ha detto il Sindaco – è un fiore all’occhiello del nostro Comune e pertanto ringrazio l’A.S.D. Villanova per il lavoro che sta svolgendo nel nostro territorio”.
Prima della premiazione dei vincitori, il presidente dalla “Asd Circolo Bocciofilo Villanova” Giancarlo Valentini ha ringraziato la Banca di Credito Cooperativo di Roma, l’agenzia di Villanova di Guidonia e il suo direttore dottor Walter Tassone che ha permesso di realizzare l’importante iniziativa sociale.
“Grazie a tutti i partecipanti e alle loro società – ha aggiunto Valentini – Lo sport delle bocce può rappresentare una leva di sviluppo sociale in contesti o territori come i nostri nonché di inclusione per questi meravigliosi ragazzi.
Il ruolo che lo sport delle bocce può ricoprire a livello sociale è sempre più importante.
Le bocce rappresentano per le persone con disabilità, una straordinaria occasione di crescita e di inclusione che mira a garantire a questi ragazzi, le possibilità di partecipare attivamente ad una attività sportiva in modo equo, sicuro e rispettoso”.





























