Durante l’ispezione del locale, i poliziotti hanno trovato all’interno due ragazzini minorenni.
Per questo martedì 21 aprile gli agenti del Commissariato di Tivoli hanno applicato i sigilli in una nota sala scommesse di via dell’Unione, a Guidonia Centro.
Lo ha stabilito il Questore di Roma che ne ha disposto la sospensione della licenza per i prossimi cinque giorni.
Il provvedimento è stato adottato a seguito di una attività svolta dagli agenti dell’Ufficio Amministrativa del Commissariato di Tivoli nella tarda serata di venerdì 24 gennaio durante un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto di ogni altra forma di illegalità (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).
Verso le 22,30 i poliziotti avevano notato che all’interno della sala scommesse erano presenti alcuni ragazzi di giovane età, per questo era scattato il controllo del locale.
Secondo quanto emerso dalle verifiche condotte dai poliziotti, accanto a frequentatori abituali, c’erano anche due minorenni, a loro volta liberi di accedere a monitor e schermi tv, slot machine, tavoli e terminali da gioco.
A quel punto, gli agenti avevano richiesto di parlare con la titolare, una 30enne imprenditrice italiana, assente per motivi di salute.
Il preposto presente al momento del controllo non aveva saputo fornire informazioni circa la presenza dei due minorenni all’interno dell’esercizio, in spregio alla normativa vigente in materia.
Per questo i due ragazzini furono riaffidati ai rispettivi genitori, mentre la titolare venne sanzionata per inadempienza del rispetto delle prescrizioni all’articolo 9 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (TULPS).
Ora la sospensione della licenza da parte del Questore di Roma e la chiusura dell’attività per i prossimi cinque giorni.





























