Sarebbe stato un obbligo per il costruttore, ma a Guidonia Montecelio d’obbligo è soltanto il condizionale quando si parla di urbanistica.
Infatti chi ha realizzato il complesso avrebbe dovuto cedere gratuitamente al Comune l’area destinata a parcheggi pubblici e a verde pubblico.
Almeno questo prevedeva la concessione edilizia rilasciata 29 anni fa. In realtà non è mai avvenuto e quell’area di sosta pubblica è stata recintata e utilizzata privatamente dai condomini.



Oggi, martedì 4 aprile, a fare chiarezza sulla vicenda è il Tar del Lazio che con la sentenza numero 5667 – CLICCA E LEGGI LA SENTENZA - ha dichiarato l’obbligo di trasferire al Comune di Guidonia Montecelio l’area antistante e retrostante al residence “Le Muratelle” di via Casal Bianco, nel quartiere di Colle Fiorito.
Col provvedimento i giudici amministrativi hanno accolto il ricorso presentato dall’amministrazione comunale nel lontano 2004 per far valere un diritto risalente a dieci anni prima rispetto alla “Immobiliare Guidonia II”, società del noto imprenditore Palmiro Bernardini.
Secondo la ricostruzione dei magistrati amministrativi, il 7 giugno 1994 l’Ufficio Urbanistica rilasciò alla “Immobiliare Guidonia II” la concessione numero 548 per realizzare il complesso denominato “Le Muratelle”, un fabbricato da destinare parte ad uso residenziale e parte ad uso uffici.
Tuttavia la concessione fu subordinata alla presentazione di un atto mediante il quale la Società di Palmiro Bernardini si obbligasse a cedere gratuitamente al Comune le aree da destinare a parcheggi pubblici e a verde pubblico, ubicate rispettivamente sul fronte del fabbricato, a ridosso di via Casal Bianco, e sul retro del complesso.
Così, con atto d’obbligo a rogito del notaio Lucia Indelicato, stipulato il 13 giugno 1994, la “Immobiliare Guidonia II” si obbligò per sé e per gli aventi causa a cedere gratuitamente al Comune le aree richieste.
Tuttavia – fanno notare i magistrati – una volta acquisita la concessione, realizzata la palazzina e ottenuta l’agibilità, la “Immobiliare Guidonia II” non ha adempiuto all’atto d’obbligo, nonostante le reiterate diffide da parte del Comune a predisporre gli atti tecnici e notarili necessari alla consegna delle aree.
A quel punto, nel 2004 l’amministrazione presentò ricorso al Tar davanti al quale la società non si è neppure costituita.



Oggi i giudici hanno disposto il trasferimento a titolo gratuito in favore del Comune di Guidonia di Montecelio del diritto di proprietà del parcheggio e dell’area verde, ordinando alla Conservatoria dei registri immobiliari di trascrivere il passaggio.
L’ultimo ostacolo alla fruizione degli stalli di sosta da parte degli automobilisti è rappresentato dal muro di recinzione a protezione del parcheggio finora utilizzato esclusivamente dai residenti del complesso “Le Muratelle”: a ordinarne la demolizione dovrà pensarci il sindaco Mauro Lombardo.































