Il Comune di Monterotondo prosegue gli interventi di bonifica dei Laghetti del Semblera, l’area protetta di 9 ettari dal 2016 dichiarata Monumento naturale formato nelle vecchie cave di argilla a ridosso della via Salaria, allo Scalo.
Lo stabilisce la determina numero 468 – CLICCA E LEGGI LA DETERMINA – firmata venerdì 15 maggio dal dirigente del Dipartimento Governo del Territorio Andrea Cucchiaroni.



Un’immagine dei Laghetti del Semblera, area protetta di Monterotondo
Con l’atto viene affidato alla società “Pomili Demolizioni Speciali Srl” di Monterotondo l’incarico di eseguire il campionamento con caratterizzazione e classificazione per la successiva bonifica dell’area dei “Laghetti del Semblera” dove sono stati rinvenuti rifiuti misto da costruzione, gesso, oltre che su manufatto in amianto.
L’importo complessivo del servizio è pari a 4.392 euro.
Vale la pena ricordare che fino a qualche anno fa i Laghetti erano visitati dal martin pescatore, dalle cicogne e da altri uccelli acquatici, mentre oggi regnano abbandono e degrado.
Per questo l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Riccardo Varone ha iniziato una serie di interventi.
Il 29 dicembre 2025 con la determina numero 1217 – CLICCA E LEGGI LA DETERMINA – il Comune di Monterotondo ha infatti aggiudicato alla Ditta “Vivai Marcelli Srl” di Roma il servizio di interventi di messa in sicurezza e riqualificazione del Monumento naturale per un importo contrattuale di 20.915 euro (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).
In particolare, l’amministrazione ha incaricato la ditta di eseguire i seguenti interventi:
– Decespugliamento selettivo di area boscata e non, invasa da vegetazione arbustivo-erbacea infestante (rovi, canne, ortica, ecc.) con salvaguardia delle presenze naturali e della eventuale rinnovazione arborea ed arbustiva naturale, SENZA rimozione dei materiali di risulta pari a 1150 metri quadrati;
– Decespugliamento di vegetazione arbustivo-erbacea di tipo infestante, eseguito a regola d’arte con idonei mezzi meccanici, con l’asportazione degli apparati radicali, SENZA rimozione del materiale di risulta pari a 1755 metri quadrati;
– Realizzazione recinzione in pali il legno e rete metallica alta 2 metri per un tratto pari a 210 metri;
– Rimozione di vecchie recinzioni di qualsiasi tipo comprendente paletti, rete, filo spinato, ecc.; compreso carico e trasporto a rifiuto dei materiali di risulta, nonché il taglio di arbusti e/o rovi a ridosso della recinzione stessa per un tratto pari a 90 metri;
– Ripristino recinzione esistente in pali in legno e rete metallica alta 2 metri per un tratto pari a 90 metri;
– Realizzazione staccionata con elementi a croce di Sant’Andrea, in legno di castagno pari a 175 metri.
Il Monumento Naturale è stato istituito il 3 ottobre 2016 con decreto dell’ex Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti che ha affidato la gestione al Comune di Monterotondo.
L’area del Semblera rappresenta un habitat di particolare interesse per la sosta, lo svernamento e la nidificazione di molte specie di uccelli acquatici, molte delle quali inserite nell’elenco delle specie comunitarie tutelate dalla Direttiva Uccelli 2009/147/CE come l’airone rosso, il tarabusino e il martin pescatore.
Nell’area è stata rilevata la presenza del salice bianco Salix alba e del pioppo bianco Populus alba.
Il Semblera costituisce un ambiente omogeneo di rilevante interesse per cui si è ritenuto necessario intraprendere azioni di conservazione e di tutela.




























