Cronaca

Tivoli – Rifiuti, si cambia discarica. Risparmio di 2 milioni di euro all’anno

Con una delibera di giunta approvata oggi, 28 novembre, il Comune di Tivoli cambia discarica. Per conferire i propri rifiuti indifferenziati, si passa da Colfelice (nel frusinate) ad Aprilia, con la spesa che da 196 euro a tonnellata passa a 132. Un risparmio stimato in circa 2 milioni di euro per le casse comunali su base annua. Un 10% in meno sul costo di conferimento che i cittadini potranno vedere sulla Tasi già dalla prossima tassazione.

Monterotondo – Coop sociali in comune per i mancati pagamenti, a rischio il servizio

Mercoledì 26 novembre, in una gremita sala consiliare del Comune di Monterotondo, si sono incontrati i lavoratori delle tre cooperative sociali (Folias, Iskra e Il Pungiglione) senza stipendio ormai da mesi, gli utenti e le famiglie che usufruiscono dei servizi (circa 200 persone) per affrontare il drammatico tema del blocco dei pagamenti e della possibile, ed imminente, chiusura delle prestazioni. Presenti, oltre al sindaco Mauro Alessandri, il primo cittadino di Fonte Nuova Fabio cannella e la consigliera regionale Marta Bonafoni. Nessuno per Mentana.

Tivoli – Festa dell’albero a Collenocello, piantato un ulivo in ricordo di un ragazzo scomparso

Durante un assolato venerdì, si è svoltala Festa dell’albero, organizzata dall’Associazione “Uniti per Tivoli”. Un evento nazionale, con cadenza il 21 novembre di ogni anno, patrocinato da Lega Ambiente con la collollaborazione del circolo di Tivoli, e che ha coinvolto gli alunni della scuola primaria Istituto comprensivo Tivoli III del plesso di Campolimpido.
 

Roma Est – Siringhe e metadone davanti la scuola Aurelio Pozzi. Le mamme protestano in municipio

Quello che stanno vivendo le scuole del municipio VI non è di certo un periodo roseo. Stavolta tocca alla scuola elementare “Aurelio Pozzi”, in via Casilina 1374, nel quartiere di Torrenova: da più di due mesi i genitori denunciano una situazione al limite dell’inverosimile. Metadone e siringhe vengono quotidianamente gettate a terra proprio dinanzi l’edificio scolastico, causando indignazione e preoccupazione per l’incolumità e la salute dei bambini. La maggioranza, però, minimizza la gravità della situazione.