Guidonia – Domenico Petrucci: fine d’un imprenditore oppresso dalla crisi
Sulle spalle sentiva un peso gravoso, una pressione che soltanto un imprenditore vecchio stampo e onesto come lui poteva accusare.L’amore per l’azienda, quella che considerava una sua creatura. La responsabilità verso gli operai e le loro famiglie che sentiva anche sue. L’obbligo di onorare gli impegni coi fornitori. Davanti s’è trovato il muro apparentemente insormontabile della crisi economica e delle difficoltà di incassare il giusto, il dovuto, per lavori già consegnati agli Enti pubblici appaltanti.Una miriade di preoccupazioni frullavano nella testa di



























