Fiano Romano – Crisi idrica, Ferilli minaccia di incatenarsi davanti alla sede dell’Acea

Animata assemblea pubblica sulla questione-acqua. Giovedì 4 ottobre si è svolto a Fiano Romano l’incontro indetto dal sindaco Ottorino Ferilli e dagli amministratori fianesi per affrontare pubblicamente in presenza dei dirigenti Acea Ato2 la “questione acqua”. Dura la presa di posizione di Ferilli che ha minacciato di incatenarsi davanti alla sede dell’Acea a Roma se non si risolve a breve il problema del disservizio idrico.All’incontro di Castello Orsini dei sei dirigenti Acea convocati dal sindaco e che avevano dato conferma della loro adesione (il presidente di Acea Ato2 Sandro Cecili, il direttore commerciale Paolo Fioroni, il responsabile Unità investimenti Francesco Pratesi, il direttore servizi Giorgio Martino, il direttore esercizio Alessandro Zanobini) era presente soltanto uno, l’ingegner Pratesi.

Degli amministratori, oltre a Ferilli, sono venuti in sala il vice sindaco Davide Santonastaso, l’assessore Nicola Santarelli, l’assessore Isidoro Martini, il capogruppo di maggioranza Eleno Mattei, il presidente del consiglio comunale Stefano Papalia e i consiglieri Alessio Di Giorgi ed Ivo Giustiniani.
L’assemblea è stata aperta dal primo cittadino fianese con un resoconto significativo. Sono stati esposti i disagi sinora subiti dai residenti di Fiano Romano, a causa della carenza idrica, della scarsa qualità dell’acqua con conseguenti danni agli elettrodomestici, bollette esose, assistenza ai clienti quasi inesistente da parte dell’azienda ed errate comunicazioni fornite ai cittadini, interventi ripetuti e non risolutivi sui guasti segnalati.
Ferilli ha lodato pubblicamente il comportamento dei singoli cittadini e dei cittadini organizzati in comitati, finora esemplare, poiché nonostante la situazione sia stata e continui ad essere grave oltre che preoccupante, hanno sempre dimostrato collaborazione con le istituzioni e tolleranza verso un’azienda che fornisce un disservizio a fronte di bollette care, e a volte inopportune.
Una trentina, invece, gli interventi mossi dalla platea: testimonianze, esempi di vita quotidiana e richiesta di risposte definitive.
Laddove un’azienda come Acea non ha saputo esaustivamente soddisfare le richieste dei cittadini, si è assistito ad un forte senso di comunità tra gli stessi, uniti anche nell’offrire gli uni agli altri numeri di telefono e contatti per supportarsi a vicenda nelle ore più critiche della giorno.
Il responsabile dell’Unità investimenti Acea, Pratesi, ha spiegato che gli interventi saranno sicuramente più celeri e le attività degli operatori del call center saranno monitorate costantemente. Ha esplicitamente invitato il cittadino leso dal disservizio informazione ed assistenza a segnalare la matricola, il nome ed il cognome dell’operatore telefonico. Ha parlato dell’adduzione al Peschiera e del potenziamento della rete idrica in tutte le zone alte di Fiano. I lavori per il Peschiera partiranno sicuramente a gennaio 2013, quelli relativi al potenziamento entro la fine di quest’anno.
Nel frattempo Pratesi ha confermato il fatto che saranno intensificate le autobotti ai pozzi che forniscono l’acqua a Fiano. Alla causa di tale disagio, però, non è stato possibile risalire con i mezzi. Escluse alcune cause ipotizzate, quali l’aumento della popolazione che negli ultimi anni è rimasto quasi invariato. Il rilascio di licenze edilizie da parte dell’amministrazione, la siccità ed il consumo eccessivo di cui Acea inizialmente parlava e per il quale anche il Comune s’era mosso con un’ordinanza e con controlli a tappeto da parte della Polizia municipale per i proprietari di pozzi e piscine.
Escluse insomma tutte le cause più dirette, Acea rappresentata da Pratesi, non ha però esaustivamente dichiarato la causa effettiva del disagio che ha colpito Fiano Romano.
Ferilli, infine, ha promesso battaglia legale: «O a Fiano ritorna l’acqua oppure mi recherò dal Prefetto e prima ancora mi incatenerò davanti al vostro Palazzo portando con me i cittadini che vorranno aderire».
Si attende ora la fine di ottobre, poi, l’amministrazione fianese prenderà opportuni provvedimenti.
Infine è stato sospeso il servizio “Ufficio mobile Acea”. Il camper con la scritta “Acea” per problemi tecnici non verrà a Fiano Romano per i prossimi lunedì di ottobre. Il camper sarà di nuovo in paese a piazza Nassiriya il 31 ottobre, dalle 8,30 alle 13 e dalle 13,30 alle 15,30.

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