VIDEO: Guidonia- Inviolata, posti i sigilli del Corpo Forestale al sesto invaso della discarica

Impianto TMB in costruzione accanto alla discarica dellInviolata a Guidonia036   Foto Angelo Scipioni - Copia

Il sesto invaso della discarica dell’Inviolata è stato posto sotto sequestro. Nella mattinata dell’ 11 marzo il personale del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Roma del Corpo Forestale, seguendo quanto disposto dal Gip del Tribunale di Tivoli, ha messo i sigilli a quello che era stato l’ultimo invaso ad essere realizzato in ordine di tempo e per il quale la Regione Lazio, lo scorso 13 luglio, aveva concesso alla EcoItalia 87 di sversare ulteriori 75mila metri cubi nonostante fosse già colmo.

Le motivazioni che hanno portato al sequestro da parte del Gip sono riconducibili a “ Procedimenti amministrativi viziati da procedure irregolari in quanto concluse in assenza delle autorizzazioni paesaggistiche”.

Il provvedimento è stato preso anche in conseguenza della richiesta fatta dalla Sovrintendenza per i Beni Archeologici che aveva richiesto la sospensione dei lavori di sversamento dei rifiuti e della realizzazione dell’impianto del TMB, essendo l’Inviolata un importante sito archeologico.

Le associazioni ambientaliste del territorio, riunite sotto la sigla del CRA (Comitato Risanamento Ambientale), esultano per la notizia e cominciano a vedere i frutti delle tante battaglie condotte per la chiusura della discarica.

Così recitava uno stralcio del loro comunicato stampa emesso ieri: “Le indagini, condotte dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli, hanno finalmente chiarito gli aspetti relativi alla violazione della normativa ambientale e paesaggistica, così come le associazioni ed i comitati locali avevano chiesto a gran voce con i loro numerosi esposti e segnalazioni alle varie autorità.

LEGGI ANCHE  MONTEROTONDO - “Nonno, paga o arrestano mamma”, presi i truffatori di anziani

Si attende ora , con fiducia, che anche l’impianto di Trattamento Meccanico Biologico, in avanzata fase di costruzione e sempre afferente l’area della discarica, segua lo stesso destino, visto che, per totale assenza del parere paesaggistico nel procedimento autorizzativo, è in una situazione del tutto analoga a quella riscontratasi per il sesto invaso”.

Tiburno.tv, nel giorno del sequestro del sesto invaso, è andato a verificare lo stato di avanzamento dei lavori per la costruzione dell’impianto TMB, la cui apertura è prevista per metà marzo. Tra le immagini che vi mostriamo ce ne sono anche alcune d’archivio, riferite alla scorsa estate, che mostrano l’ampliamento del sesto invaso con lo sversamento dei rifiuti ed i lavori di sbancamento del terreno per la costruzione dell’impianto TMB.  

Per vedere come finirà questa vicenda, bisogna ancora attendere le prossime decisioni della Magistratura di Tivoli.

 Servizio di Marco Scipioni

 

Condividi l'articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.