Nel primo fine settimana di apertura al pubblico – sabato 5 e domenica 6 settembre – medici ed infermieri messi a disposizione dalla Direzione strategica della Asl hanno assistito decine di pazienti provenienti dai paesi limitrofi e che, grazie proprio agli ambulatori, hanno potuto evitare di ricorrere al Pronto Soccorso.
Due ustioni di secondo grado, tre bronchiti, due faringiti con febbre, un’otite, un ascesso paradentale, quattro terapie per lombosciatalgie, due dermatosi e una puntura di insetto, alcune delle patologie affrontate e curate negli ambulatori di via dei Castagni a Guidonia e presso la Casa della Salute a Palombara.
“Si inizia con il piede giusto – il commento del direttore generale della Asl RmG, Giuseppe Caroli -, molto è stato fatto e molto c’è ancora da fare. Siamo soddisfatti di come è andato il primo week end degli ambulatori di Medicina Generale, ora dovremo far conoscere di più e a più gente queste due strutture. Più servizi ai cittadini e meno file al Pronto Soccorso Gli obiettivi dell’Azienda sono quelli di aumentare e migliorare i servizi rivolti ai cittadini e ridurre anche il sovraffollamento dei Pronto Soccorso”.
Come funzionano gli ambulatori del week end
La Asl RmG ricorda che gli ambulatori del week end si trovano presso il Distretto Sanitario di Guidonia in via dei Castagni, al primo piano stanza 119, e presso la Casa della Salute di Palombara Sabina, piazza Salvo D’Acquisto stanza 213. Sono aperti sabato, domenica e nei giorni festivi dalle 10 alle 19.
Ci si può rivolgere presso gli ambulatori del weekend per diverse prestazioni tra cui visite mediche, prescrizioni, medicazioni. Il servizio di assistenza è a disposizione di tutti i cittadini, a prescindere dalla Asl di appartenenza, purché in regola con l’iscrizione al Sistema Sanitario Nazionale (SSN). Resta invariato e quindi rimane a disposizione dell’utenza quanto offerto dal servizio di Guardia Medica.
Non possono accedere agli ambulatori i bambini con meno di sei anni; persone con patologie di
competenza ginecologica, ortopedica e chirurgica; persone con patologie neurologiche o psichiatriche in genere; persone non deambulanti che necessitano di assistenza domiciliare.




























