A rischio anche il Capodanno dopo il Natale senza abbracci

Che fai a Capodanno?”. Quest’anno la classica domanda per festeggiare l’arrivo dell’anno nuovo rischia di rimanere confinata tra le mura di casa perché, a detta dell’assessore alla sanità regionale Alessio D’Amato, non sarà possibile fare festeggiamenti. Almeno non quelli di piazza.

Lo voglio dire chiaramente: è impensabile l’idea di fare feste a Capodanno. Soltanto un folle potrebbe pensare di organizzare assembramenti. Si potrà festeggiare in famiglia, con i contatti stretti, purché venga mantenuta la distanza a tavola di un metro, si evitino gli abbracci e non ci siano situazioni di promiscuità.

Insomma, il messaggio appare chiaro. Secondo D’Amato, inoltre, i prossimi giorni saranno decisivi. “Nelle prossime due settimane o assistiamo a un calo dei contagi, a una riduzione del valore RT, oppure avremo serie difficoltà. Per questo motivo invito tutti i sindaci e i prefetti del Lazio a monitorare con attenzione la situazione e a limitare le forme di assembramento. Dobbiamo fare uno sforzo collettivo per non andare tutti in zona rossa evitare gli assembramenti per ridurre i contagi. Tutto ciò che faremo oggi, lo avremo come beneficio a Natale e Capodanno“.

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