TIVOLI – “The Legacy of Doom”, l’omaggio metal di Luca Gagnoni al procugino Tony Iommi

Disponibile su tutte le piattaforme il videoclip dedicato al chitarrista dei Black Sabbath

Si intitola “The Legacy of Doom”, è il videoclip uscito ieri, venerdì 20 febbraio, su tutte le piattaforme e firmato da Luca Gagnoni, 37enne di Campolimpido di Tivoli, infermiere nel reparto di Utic-Cardiologia all’ospedale “San Giovanni Evangelista” di Tivoli, ma soprattutto chitarrista nonché fondatore delle band metal “Svart Vinter” e “Veil of Conspiracy”, attive sia dal vivo che in studio, sotto contratto discografico e di discreto successo in Italia e all’estero (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

 

                                           Tony Iommi                                                                             Luca Gagnoni

 

LEGGI ANCHE  TIVOLI – Abusò di 4 ragazzini, l’orco dell’Azione Cattolica condannato a 11 anni e 4 mesi

Il Videoclip – CLICCA E GUARDA IL VIDEOCLIP – dell’omonimo brano originale, strumentale, scritto da Luca Gagnoni è dedicato a Tony Iommi, 78enne star internazionale della musica metal co-fondatore insieme ad Ozzy Osbourne dei Black Sabbath, la band pioniera dell’heavy metal.

 

Sopra, Tony Iommi; sotto il chitarrista dei Black Sabbath insieme al frontman Ozzy Osbourne scomparso il 22 luglio 2025

Il video, diretto e girato da Alessandro Siccardi, è stato realizzato a Roma e alcune scene in un luogo molto speciale come l’Ex Pastificio Cerere, un posto storico che ospita mostre di artisti famosi e che ha visto la presenza di nomi importanti come ad esempio Patti Smith.

 

LEGGI ANCHE  PONTE DI NONA - Lotta allo spaccio di droga: sequestri e denunce

Luca Gagnoni, infermiere e musicista di Tivoli, procugino di Tony Iommi (Foto di Marco Gagnoni)

 

“Il brano – spiega Luca Gagnoniè letteralmente traducibile in “L’eredità del Doom”: si tratta di un omaggio all’artista Tony Iommi e alla parentela che ci lega.

Ma è soprattutto un ringraziamento per la forte influenza che ha tramandato a me e a intere generazioni di musicisti metal”.

Condividi l'articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.