Aveva trasformato il giardino di casa e parte della sua abitazione in una discarica e nel ritrovo di cani randagi aggressivi.
Per questo una 54enne italiana di San Gregorio da Sassola è stata denunciata dai Carabinieri Forestali di Ciciliano per abbandono e deposito incontrollato di rifiuti.
Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, l’ispezione è scattata venerdì mattina 13 marzo alla presenza del sindaco di San Gregorio da Sassola Loreto Colagrossi.
Stando a quanto riferito dal primo cittadino alla redazione, nei giorni scorsi alcuni residenti nella zona di campagna lungo la strada Tivoli-San Gregorio avevano segnalato una situazione di degrado all’interno di una proprietà privata.
Così i Carabinieri Forestali di Ciciliano, insieme ai colleghi della stazione di Guidonia Montecelio, hanno effettuato l’accertamento alla presenza della 54enne e di due fratelli comproprietari dell’immobile.
Sul terreno i militari hanno rinvenuto due cumuli di rifiuti lunghi almeno 15 metri e alti un metro: si trattava soprattutto di vecchi abiti usati, tessuti e coperte, oltre a mobili e altri rifiuti di legno e di plastica, che la donna aveva accumulato anche all’interno della casa di campagna a tal punto da non riuscire ad accedere nonostante la porta mancante.
A complicare la situazione anche la presenza di tre cani, due dei quali randagi fuggiti all’arrivo dei Forestali.
Il terzo era invece della 54enne, ma sprovvisto di microchip e non iscritto all’Anagrafe Canina.
I fratelli della donna hanno spiegato che l’immobile è ad uso esclusivo della 54enne, per questo nei suoi confronti è scattata una denuncia per la discarica e una sanzione amministrativa per la mancata registrazione del cane.
Il sindaco di San Gregorio da Sassola Loreto Colagrossi annuncia che nei prossimi giorni emetterà un’ordinanza per la bonifica dai rifiuti.





























