Da Claudio Zarro, ex assessore alla Cultura ed alle Politiche giovanili della giunta guidata dal sindaco Mauro Lombardo, candidato Sindaco nel 2022 della lista civica “In Comune” da lui stesso fondata, eletto per la prima volta consigliere comunale nel 2017 col Movimento 5 Stelle, e attuale referente di “Progetto Civico Italia” a Guidonia Montecelio, riceviamo e pubblichiamo:


Claudio Zarro, ex assessore alla Cultura della giunta guidata dal sindaco Mauro Lombardo, nel 2022 fondatore della lista civica “In Comune”
“Dopo mesi di silenzio, scelto per tutelare prima di tutto gli interessi della comunità e non quelli meramente personali, riteniamo necessario chiarire pubblicamente quanto segue.
Il movimento politico “In Comune” è e resterà all’opposizione dell’amministrazione targata Mauro Lombardo.



Diffideremo formalmente il Sindaco, il suo portavoce e i membri del gruppo consiliare che continuano a utilizzare in maniera impropria la dicitura “In Comune”, quando il nome corretto della lista civica che si presentò alle elezioni amministrative 2022 ed attualmente presente in Consiglio comunale è “In Comune per Zarro Sindaco”.
Questa e’ la dicitura con cui ci si deve appellare nell’assise comunale della città di Guidonia Montecelio o quando si enuncia quel gruppo consiliare.
La diffusione sui social del comunicato del Sindaco, condiviso oltre cento volte, ha creato una rappresentazione fuorviante e ha arrecato al nostro movimento un danno d’immagine significativo, alimentando nell’opinione pubblica una percezione distorta.



Claudio Zarro insieme a Cristian Diano, nel 2022 eletto con 168 preferenze consigliere comunale nella lista “In Comune per Zarro Sindaco”
Per questa ragione diffideremo inoltre i soggetti sopra citati dall’utilizzo futuro del nome e del logo di “In Comune” e di “In Comune per Zarro Sindaco”, al di fuori delle sedi prettamente comunali di questa legislatura, poiché nessuno di loro ricopre ruoli apicali all’interno delle associazioni politiche regolarmente registrate e dotate di codice fiscale sin da gennaio 2022.
Ci saremmo aspettati maggiore correttezza istituzionale e un minimo di rispetto delle regole di convivenza politica.
Purtroppo, questi elementi sono spesso mancati in questa esperienza amministrativa, che troppo frequentemente ha preferito calpestare le istanze altrui attraverso una comunicazione superficiale e orientata esclusivamente alla ricerca di un becero consenso elettorale.
Per quanto ci riguarda la politica è ben altro.
Per questo non entreremo in altre polemiche, né in prese di posizioni dettate dalla rabbia.
Ci sentiamo parte di qualcosa di più grande: un progetto serio e credibile che vogliamo continuare a costruire per la nostra città e per il futuro dei nostri figli”.





























