MORLUPO – Attilio Grimaldi presenta il nuovo romanzo “Quell’unico filo sottile”

Evento culturale presso la Sala della Bottega d’Arte

Ci sono incontri che nascono quasi per caso e poi, senza forzature, lasciano una traccia.

È da qui che prende forma “Quell’unico filo sottile” di Attilio Grimaldi, edito da Emia Edizioni, un romanzo che si muove con discrezione dentro le pieghe delle relazioni e dell’identità.

Sabato 28 marzo, alle ore 17.30, a Morlupo, presso la splendida Sala della Bottega d’Arte, in Via Cesare Battisti 23, questo filo prenderà voce in un incontro aperto al pubblico, pensato non solo come presentazione, ma come momento di condivisione.

A dialogare con l’autore sarà la divulgatrice culturale Marianna Mariotti.

Al centro del romanzo, l’incontro tra due vite che sembrano muoversi su binari distinti, e che invece finiscono per sfiorarsi, riconoscersi, mettersi in discussione.

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Un gioco, una scelta, un confine tracciato con attenzione: e poi, lentamente, qualcosa che cambia.

Perché ci sono legami che nascono quasi per caso e, senza fare rumore, iniziano a trasformare lo sguardo su sé stessi e sugli altri.

È proprio quel “filo sottile” evocato dal titolo a guidare la narrazione: una tensione delicata tra ciò che si è e ciò che si desidera essere, tra ciò che si mostra e ciò che si custodisce.

Un filo che non lega, ma connette.

Che non impone, ma suggerisce.

L’incontro sarà l’occasione per avvicinarsi a queste sfumature, ascoltare la voce dell’autore e, forse, ritrovare qualcosa di personale tra le pagine del racconto.

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Perché, in fondo, ogni storia che ci tocca davvero parla anche un po’ di noi.

Un pomeriggio da attraversare senza fretta, lasciandosi guidare, ciascuno a modo proprio, lungo “quel filo invisibile” che unisce le storie alle persone.

Perché “ci sono legami che non si vedono, ma cambiano il modo in cui impariamo a guardarci”.

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