Un tumore del retto basso rimosso completamente senza incisioni esterne né colostomia, ma accedendo direttamente per via naturale con strumenti laparoscopici, preservando le funzioni di continenza dell’area ano-rettale e consentendo una dimissione veloce.
E’ in sintesi un recente intervento eseguito su una paziente di 75 anni da parte dell’Unità di Chirurgia Generale e d’Urgenza dell’Ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli, diretta dal Dottor Vito Pende, caratterizzata da un modello organizzativo e clinico basato su un’équipe multidisciplinare, percorsi strutturati e un utilizzo sempre più avanzato delle tecniche mini-invasive.
Lo annuncia un comunicato stampa diffuso oggi, mercoledì 25 marzo, dal Direttore Generale della ASL Roma 5 Silvia Cavalli.
“L’Unità – si legge nella nota del DG – rappresenta oggi una realtà in crescita nel panorama sanitario regionale, con attività che spaziano dalla chirurgia oncologica e funzionale mini-invasiva dell’apparato digerente – con particolare riguardo ai tumori gastrici e colo-rettali – all’endocrinochirurgia, la chirurgia della parete addominale e del pavimento pelvico, la proctologia e la chirurgia d’urgenza, anch’essa eseguita prevalentemente con tecniche mini-invasive.
Particolare attenzione è rivolta ai percorsi oncologici integrati, basati su una stretta collaborazione tra le diverse specialità e su una presa in carico globale del paziente, dalla diagnosi al follow-up, per garantire cure personalizzate, sicure e di qualità”.
“In questo contesto – prosegue il comunicato stampa – l’équipe ha sviluppato competenze specifiche nelle tecniche chirurgiche mini-invasive, che permettono interventi sempre più precisi e meno impattanti, con benefici significativi in termini di recupero post-operatorio e qualità della vita.
I numeri confermano il percorso di crescita dell’Unità di Chirurgia: nei primi cinque mesi dall’insediamento del nuovo Direttore, sono stati eseguiti 40 interventi di chirurgia colo-rettale per patologia oncologica e oltre 60 pazienti sono stati presi in carico nel PDTA della ASL Roma 5, valutati collegialmente da chirurghi, oncologi, radioterapisti ed endoscopisti e avviati a trattamenti chemio e radioterapici appropriati. Contestualmente, è stata ampliata l’offerta ambulatoriale con l’attivazione di due ulteriori spazi dedicati alla chirurgia della parete addominale (ernie, laparoceli, diastasi) e alla colo-proctologia.
Un modello che coniuga innovazione tecnologica, competenze specialistiche e collaborazione tra professionisti con un obiettivo chiaro: garantire cure sempre più efficaci, meno invasive e attente alla qualità della vita delle persone, in linea con il percorso di potenziamento dell’offerta assistenziale promosso dalla ASL Roma 5″.
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