Era nascosto tra i rovi ed è spuntato fuori soltanto dopo il taglio dell’erba.
Un cumulo di rifiuti in un terreno adiacente alle case popolari di via dei Pini, a Tivoli.
Per questo ieri, giovedì 2 aprile, con l’ordinanza numero 105 – CLICCA E LEGGI L’ORDINANZA– il sindaco Marco Innocenzi ha concesso 24 ore di tempo per la rimozione all’Ater Provincia, Ente proprietario del complesso di Edilizia Residenziale Pubblica al quartiere Empolitano.



Il cumulo di rifiuti in via dei Pini al quartiere Empolitano, a Tivoli
Dall’ordinanza emerge che gli operatori della società partecipata “A.S.A. s.p.a.”, che gestisce il servizio di igiene urbana per il Comune di Tivoli, hanno constatato la presenza del cumulo di rifiuti, rinvenuti dopo un intervento di taglio dell’erba effettuato da una ditta esterna, senza alcun preavviso agli uffici dell’Ente comunale, presso un terreno di proprietà ATER antistante Via dei Pini.


A segnalare il caso sono stati il consigliere comunale del Pd di Tivoli Alessandro Fontana e Gabriele Catini, membro del Direttivo del Partito tiburtino
Martedì scorso 31 marzo a segnalare pubblicamente la discarica attraverso il quotidiano on line Tiburno.Tv erano stati il consigliere comunale del Partito democratico di Tivoli Alessandro Fontana e Gabriele Catini, membro del Direttivo del Partito Democratico tiburtino (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).
A quel punto il sindaco Marco Innocenzi ha preso atto della grande quantità di rifiuti e del perdurare della situazione già segnalata agli uffici del Comune anche da parte dei cittadini: insomma, una situazione di potenziale rischio igienico-sanitario anche perché la discarica è nei pressi delle abitazioni confinanti e la mole di rifiuti abbancati rischia di aumentare se non vengono ripristinate rapidamente le preesistenti condizioni di decoro urbano.
Nell’ordinanza il sindaco evidenzia la necessità di rimuovere il cumulo di rifiuti a tutela dell’igiene pubblica e delle condizioni igienico-sanitarie dell’area circostante, con la massima sollecitudine avendo assunto caratteri di natura emergenziale.
Pertanto Ater dovrà eseguire la bonifica dell’area, eliminando i materiali classificabili come rifiuti, previa tipizzazione e smaltimento per tipologia, da parte di ditte all’uopo specificamente autorizzate, al fine di garantire le normali condizioni igienico sanitarie, a tutela della pubblica e privata incolumità, con trasporto a centro di smaltimento autorizzato dei materiali di risulta.
Inoltre l’Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale Pubblica dovrà tenere i terreni liberi nel tempo sia dai rifiuti, al fine di mantenere le idonee condizioni igienico sanitarie, sia dalla vegetazione ed erbe infestanti, potenzialmente fonte di innesco di incendi.































