TIVOLI – L’ultimo saluto a “Pippo”: “Da oggi il Paradiso sarà Galattico”

Davanti alla chiesa lo striscione dei tifosi della Lazio

Si sono svolti stamane, martedì 7 aprile, alle ore 11,30, nella chiesa del Santissimo Salvatore, a Villa Adriana, i funerali di Pippo La Rosa, per tutti “Pippo”, lo storico ristoratore di Tivoli scomparso domenica mattina 5 aprile, giorno di Pasqua, all’età di 81 anni (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

 

Pippo La Rosa, per tutti “Pippo”, lo storico ristoratore di Tivoli scomparso domenica

La chiesa gremita di parenti, amici e conoscenti che si sono stretti intorno alla moglie Fausta e al figlio Fabio che hanno affiancato “Pippo” nei 50 anni di attività nella panineria di via San Valerio, nel Centro storico della “Superba”.

Presente anche il sindaco Marco Innocenzi in rappresentanza dell’amministrazione comunale.

 

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Lo striscione dei tifosi della Lazio davanti alla chiesa per i funerali di “Pippo” (Foto Alberto Proli)

Sulla recinzione della chiesa lo striscione firmato dalla “SS Lazio Tibur Crew”, l’associazione culturale composta dai tifosi biancocelesti di Tivoli: “Da oggi il Paradiso sarà Galattico”, con riferimento ad uno dei panini più gettonati (FOTO DI ALBERTO PROLI).

Dagli anni Ottanta a oggi “Pippo” è stato un punto di riferimento di migliaia di clienti arrivati da ogni città per assaggiare le sue specialità che hanno richiamato intere comitive di ragazzi ma anche coppie e famiglie pronte a fare la fila per ore, in piedi e di notte, pur di gustare uno dei panini di Pippo.

 

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Pippo con la moglie Fausta e il figlio Massimo insieme all’ex sindaco Sandro Gallotti e all’ex assessore Riccardo Luciani

 

In occasione dei trent’anni di attività l’allora sindaco di Tivoli Sandro Gallotti e l’assessore alla Cultura Riccardo Luciani consegnarono a Pippo una targa ricordo nell’ambito di una festa in piazza con centinaia di persone accorse per far gli auguri ad un commosso paninaro al quale per l’occasione fu fatta indossare una fascia tricolore come riconoscenza per il lavoro svolto che ha dato un’immagine positiva di Tivoli ben oltre i confini tiburtini.

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