Approda a Moricone il Piano Italia 5G, l’iniziativa del PNRR per estendere la copertura della rete nelle zone lontane dai centri urbani.
Lo stabilisce la delibera numero 9 – CLICCA E LEGGI LA DELIBERA – votata dal Consiglio comunale lo scorso giovedì 5 marzo.
Con 6 voti favorevoli, 4 contrari e un astenuto, l’Assise cittadina ha approvato la realizzazione di una antenna infrastruttura multi-gestore di INWIT Spa nell’ambito del Piano Italia 5 G in un terreno di proprietà comunale di circa 100 metri quadrati ubicato in Strada delle Prata adiacente al depuratore pubblico gestito dalla Società Acqua Pubblica Sabina e all’Ecocentro intercomunale per la raccolta differenziata gestito dalla Società Diodoro Ecologia.
L’obiettivo dichiarato è soddisfare pienamente il fabbisogno di connettività mobile e di fornire servizi mobili innovativi e ad elevate prestazioni, soprattutto in quelle aree non servite dalla fibra.
Con la delibera numero 9 l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Battista Pascazi ha inoltre approvato la perizia di stima dell’area da dare in locazione alla S.p.A. INWIT per 6 anni, rinnovabile di 6 anni in 6 anni, redatta dal Settore Tecnico-Ufficio Urbanistico, e la bozza di Contratto di Locazione.
Secondo la perizia di stima – CLICCA E LEGGI LA PERIZIA – redatta dal Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Moricone, Ingegner Antonio Di Pietro, il canone annuo di locazione più congruo è pari a 5 mila euro, equivalente all’offerta economica avanzata dalla società Inwit, alla quale spettano anche le spese di frazionamento catastale e l’obbligo di demolizione delle opere e ripristino dei luoghi alla scadenza del contratto.
Stando sempre alla perizia di stima, l’area in cui sarà installato il traliccio 5G ricade in Zona E – Agricola e Sottozona E1 – Agricola Normale, secondo il vigente Piano Regolatore Generale (P.R.G.) approvato dalla Regione Lazio nel 2006.
Il terreno non sarebbe gravato da vincoli paesaggistici o archeologici.
Viceversa, vi insistono il vincolo di rispetto del depuratore pubblico, il vincolo idrogeologico, il vincolo di rispetto dell’Acquedotto del Peschiera, e quello per la prossimità a impianti e servizi pubblici, tra cui l’ecocentro intercomunale.
Per la cronaca, il progetto dell’antenna 5G a Moricone ha trovato i voti contrari dei consiglieri comunali Cristina D’Andrea, Federico Penna, Massimo Di Gianfelice, oltre che della Presidente del Consiglio Comunale Jessica Amadei.
Astenuta Francesca Brega.
Favorevoli il sindaco Giovanni Battista Pascazi e i consiglieri comunali Francesca Morelli, Davide Molinari, Loris Lucarelli, Sonia Colasanti e Fabio Passacantilli.
Nella stessa seduta dello scorso 5 marzo con la delibera numero 8 – CLICCA E LEGGI LA DELIBERA – il Consiglio comunale di Moricone ha approvato l’elenco degli immobili/aree suscettibili di dismissione da inserire nel “piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari – anno 2026”, per una stima complessiva di 13.800 euro.
In particolare l’Assise ha dato il via libera alla vendita di una parte di strada di 30 metri quadrati in via Vittorio Emanuele II e in via Oberdan ad un valore di 6 mila euro e alla cessione di una parte di strada di 14 metri quadrati in via Alessandro Prosseda al prezzo di 2.800 euro.
La stessa delibera accoglie la richiesta di INWIT S.p.A. di mettere a disposizione l’area di 100 metri quadrati in località Le Prata ad un canone annuo di 5 mila euro.
La delibera ha incassato 7 voti favorevoli.
Astenuti i consiglieri comunali Cristina D’Andrea, Federico Penna e Massimo Di Gianfelice.
Contraria la Presidente del Consiglio Comunale Jessica Amadei.





























