I minestroni di verdura e frutta venivano preparati dove capitava.
Una procedura tutt’altro che conforme alla normativa vigente.
Ma dai successivi accertamenti è emerso che il negozio era aperto senza autorizzazione.
E’ in sintesi il bilancio dell’operazione ad “alto impatto” disposta dalla Questura di Roma nel Comune di Mentana ed eseguita lo scorso mercoledì 25 marzo da parte della Polizia Locale e degli ispettori dell’ASL Roma 5 sotto il coordinamento del III Distretto Fidene-Serpentara.
Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, l’intervento congiunto ha consentito di individuare un mini market in condizioni igienico-sanitarie critiche, con conseguente sospensione immediata dell’attività, oltre alla contestazione di ulteriori violazioni di carattere amministrativo e lavorativo.
Pare che il negozio fosse sprovvisto di un laboratorio all’interno del quale realizzare i preparati artigianali di verdura pronti per la cottura.
Da un controllo più approfondito è uscito anche di peggio.
Stando ad un comunicato stampa della Polizia Locale di Mentana diretta dal Comandante Giuseppe Lamboglia, dagli accertamenti sono emerse gravi violazioni della normativa vigente che hanno interessato molteplici aspetti della gestione dell’attività.
Gli agenti hanno infatti scoperto l’assenza dei titoli abilitativi: insomma, il mini market era aperto senza la necessaria Segnalazione Certificata di Inizio Attività (Scia), risultando di fatto priva dell’autorizzazione amministrativa obbligatoria per l’apertura al pubblico.
E non è tutto.
E’ stata infatti anche rilevata la presenza di un operatore la cui posizione lavorativa è risultata non in regola con la normativa vigente: per questo la Polizia Locale ha inviato formale comunicazione alle autorità competenti per i necessari approfondimenti.
Inoltre gli strumenti di pesatura utilizzati per la vendita sono risultati privi della verifica periodica obbligatoria, risultando scaduti di validità da diversi anni.
Al termine delle operazioni è stata notificata una diffida amministrativa volta a garantire la regolarizzazione della strumentazione tecnica entro i termini di legge.
“L’amministrazione Comunale – si legge nel comunicato stampa diffuso oggi, giovedì 16 aprile – attraverso l’operato costante della Polizia Locale, ribadisce il proprio impegno a garantire il rispetto delle norme amministrative e la tutela della legalità commerciale a vantaggio dell’intera collettività”.





























