“Dal Battesimo la ministerialità” è il tema del Convegno Ecclesiale della Diocesi di Tivoli e di Palestrina che si celebrerà domenica 10 maggio 2026 a partire dalle ore 15,30 presso il Santuario di Nostra Signora di Fatima in Via Ponte Terra, 8 a San Vittorino Romano.
Preparato dopo una consultazione di tutte le comunità parrocchiali, le aggregazioni laicali, gli istituti religiosi ecc. durante la Quaresima con uno strumento di lavoro dal titolo “Noi pietre vive 2026”, il Convegno si aprirà con un momento di preghiera ed invocazione allo Spirito Santo cui seguirà una relazione del Vescovo Mauro Parmeggiani che farà memoria del cammino compiuto dalla Diocesi di Tivoli e di Palestrina in questi anni e in particolare dopo la Nota “Cristiani non si nasce ma si diventa”, del 2016, con la quale è stato reimpostato il cammino per l’Iniziazione Cristiana e la sua Lettera Pastorale “Stirpe eletta, sacerdozio regale, nazione santa” pubblicata il 15 agosto 2025 con lo scopo di favorire la presa di coscienza della vocazione di ogni battezzato e la corresponsabilità nella vita e nella missione della Chiesa.
Successivamente, il Professor Don Pasquale Bua, docente di teologia dogmatica presso la Pontificia Università Gregoriana e Officiale della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi, tenendo conto di quanto giunto alla Segreteria del Convegno da parte dei fedeli dopo la Quaresima 2026 terrà una relazione sul tema “Dal Battesimo la ministerialità” tesa a far comprendere come ciascun battezzato sia chiamato a un ministero specifico nella Chiesa e come, tra tutti i battezzati, alcuni, siano chiamati a vivere i ministeri istituiti per il servizio della comunità cristiana e per l’annuncio del Vangelo.
Dopo la relazione del Professor Bua i partecipanti si divideranno in gruppi di lavoro con stile sinodale per riflettere alla luce di quanto emerso dalle relazioni.
Al termine, alle ore 19,00, i facilitatori dei gruppi si troveranno con il Vescovo e la Segreteria del Convegno per una prima condivisione di quanto emergerà dal lavoro nei gruppi al fine di tracciare il cammino per il prossimo anno pastorale 2026-27 in sintonia con gli Orientamenti dei Vescovi italiani dopo la conclusione del Cammino sinodale delle Chiese che sono in Italia.





























