MENTANA – “Carmen è partita”, su RaiPlay il film girato e ambientato nel Borgo

Diretto e interpretato da Domenico Fortunato, nel cast anche Maurizio Mattioli e Alessandro Tersigni

Da sabato 16 maggio arriva in esclusiva su RaiPlay Carmen è partita” il nuovo film di Domenico Fortunato, per l’appuntamento settimanale con Sabato Cinema che prevede la programmazione di importanti titoli del panorama nazionale e internazionale.

Il regista e attore Domenico Fortunato interpreta “Amedeo il sarto”

L’attrice Giovanna Sannino è la protagonista di “Carmen è partita”

Il film, che vede nel cast Domenico Fortunato, Giovanna Sannino, Alessandro Tersigni, Antonella Carone, Franco Ferrante, Francesco Giuffrida e la partecipazione straordinaria di Maurizio Mattioli, è una storia intima, carica di mistero, ambientata nel suggestivo borgo antico di Mentana, nella valle del Tevere, ed esplora temi universali come le fragilità umane, l’amore e il peso delle verità non dette.

L’attore Maurizio Mattioli interpreta “Cono il macellaio”

Alessandro Tersigni è il Maresciallo dei Carabinieri che indaga sulla scomparsa di Carmen

Vale la pena ricordare che il primo ciak era stato battuto l’11 novembre 2024, le riprese sono durate cinque settimane tra Mentana e dintorni e ha visto la partecipazione di decine di comparse del posto (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

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“Carmen è partita” è una produzione Altre Storie con Rai Cinema, prodotto da Cesare Fragnelli ed è un’opera realizzata con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo Ministero della Cultura e con il sostegno di Regione Lazio | Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo.

L’attrice Antonella Carone è “Rosanna, la zia di Carmen”

L’attore Franco Ferrante è “Michele il barbiere”

L’attore Francesco Giuffrida è “Alfredo il barista”

SINOSSI 

Oggi, nell’antico borgo di Mentana, nella valle del Tevere, Carmen, trent’anni, bella, riservata e da sempre al centro dei pettegolezzi del paese, scompare nel nulla.

Lavora come domestica per Amedeo, il sarto del borgo, uomo schivo e solitario, legato a un mondo fatto di abiti d’altri tempi e silenzi mai davvero colmati.

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La sartoria di Amedeo si affaccia sulla piazza antica, cuore della vita del paese, dove tutto sembra immobile e tutti sembrano conoscersi.

Orfana dei genitori, Carmen è arrivata in paese grazie alla zia Rosanna, convinta di offrirle una vita tranquilla, lontana dai giudizi e dalle maldicenze.

All’inizio la sua presenza incrina gli equilibri di Amedeo, infastidito da quella convivenza inattesa.

Ma, poco a poco, tra i due nasce un legame profondo, fatto di complicità, vicinanza e silenzi condivisi.

Quando Carmen scompare, Amedeo precipita in uno smarrimento sempre più doloroso: la sua assenza riapre ferite, accende sospetti e lo costringe a confrontarsi con ciò che non ha saputo vedere.

Travolto dal senso di colpa e dall’abbandono, dovrà fare i conti con il vuoto lasciato da Carmen e con la verità più nascosta di sé.

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