L’impianto 5G al Bivio di San Polo si farà.
Lo stabilisce la determina numero 1470 – CLICCA E LEGGI LA DETERMINA – firmata giovedì 7 maggio dal dirigente alle Attività produttive del Comune di Tivoli Riccardo Rapalli.
Con l’atto viene annullata la determina numero 147 – CLICCA E LEGGI LA DETERMINA – del 16 gennaio scorso e dichiarata conclusa positivamente la seconda Conferenza di servizi decisoria indetta e svolta per il rilascio dell’autorizzazione per la realizzazione in ottemperanza al Bando pubblico “PNRR Italia 5G” di un impianto di telecomunicazioni della società “Inwit Spa” alto 30 metri su cui installare ripetitori Vodafone in Via Sandro Pertini, al Bivio di San Polo, quartiere alla periferia di Tivoli.
Il via libera al traliccio fa seguito al parere favorevole con prescrizioni, reso dal Ministero della Cultura – Soprintendenza Speciale per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza all’esito della riunione in modalità sincrona del 30 aprile scorso convocata su disposizione del Tar del Lazio.
Con l’ordinanza numero 1837 – CLICCA E LEGGI L’ORDINANZA – del 25 marzo scorso i giudici hanno infatti accolto il ricorso di “Inwit Spa” che dopo la prima bocciatura da parte della Soprintendenza aveva presentato una variante al progetto.
Secondo il Tar, la nuova proposta di Inwit non sarebbe stata valutata in maniera adeguata e approfondita, senza contare che sussisterebbe il periculum in mora in relazione alle scadenze del PNRR, per cui era necessario convocare una nuova conferenza di servizi.
Vale la pena ricordare che con la determina numero 147 – CLICCA E LEGGI LA DETERMINA – firmata il 16 gennaio dal dirigente alle Attività produttive Riccardo Rapalli era dichiarata conclusa negativamente la Conferenza di servizi decisoria per la realizzazione dell’impianto in via Sandro Pertini (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).
La bocciatura al progetto era arrivata dalla Soprintendenza Speciale per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che aveva confermato il proprio dissenso anche nei confronti delle novità progettuali integrative introdotte da “Inwit Spa” dopo un primo parere negativo.
D’altronde, il terreno privato di via Sandro Pertini scelto come sede dell’impianto 5G è sottoposto a vincolo paesaggistico, idrogeologico e perfino aeroportuale per la presenza nelle vicinanze dell’Aeroporto Militare “Alfredo Barbieri” di Guidonia.
Tuttavia, fin dall’inizio l’impianto 5G in via Pertini aveva incassato il parere favorevole con prescrizioni da parte di Arpa Lazio e dello stesso Comune di Tivoli a condizione che i cantieri non arrecassero danni alla vegetazione arborea ed arbustiva esistente, limitrofe all’area di intervento e fossero effettuati interventi di rinaturalizzazione delle aree interessate dai lavori.




























