CASTELNUOVO DI PORTO - Falciata davanti alla stazione: l’automobilista a processo

Filomena Baglivo è morta nel 2023: l’associazione “Strada Sicura” sarà parte civile

Il Tribunale di Tivoli ha fissato al 30 settembre prossimo la Camera di consiglio per la morte di Filomena Baglivo, la 66enne residente a Castelnuovo di Porto, travolta e uccisa da un’auto in corso il 15 febbraio 2023 mentre alle 6,30 del mattino attraversava la via Flaminia davanti alla stazione ferroviaria per prendere il treno e recarsi a lavoro.

Sarà la Giudice per l’udienza preliminare Sabina Lencioni a stabilire se portare a processo o meno Andrea B., un italiano 50enne residente a Morlupo al volante della Fiat Punto diretta a Roma che travolse la donna davanti alla stazione di Castelnuovo di Porto.

Secondo l’imputazione coatta disposta lo scorso 29 gennaio da parte del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Tivoli Raffaele Morelli, l’uomo deve rispondere di omicidio colposo per negligenza, imprudenza e imperizia (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

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Stando all’ipotesi accusatoria, l’automobilista non avrebbe messo in atto le manovre che potevano evitare l’impatto, tant’è che non si rese conto della presenza della donna mentre attraversava la strada e la investiva, facendola rovinare a terra e causandone il decesso.

“Strada Sicura”, la neonata Associazione con sede a Tivoli e presieduta da Alessandro Malagesi, annuncia la costituzione di parte civile nel processo a carico dell’automobilista attraverso gli avvocati Mirko Mariani e Gian Maria Nicotera.

Si tratta di una associazione fondata nel 2024 con l’obiettivo di sensibilizzare la cultura del rispetto stradale a favore degli utenti deboli (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

Vale la pena evidenziare che il processo arriva dopo due richieste di archiviazione del caso da parte della Procura di Tivoli e altrettante opposizioni presentate dall’avvocato Pietro Nicotera, legale di parte civile del marito e del figlio della vittima.

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L’incidente stradale avvenne verso le 6,30 del 15 febbraio 2023 all’altezza del civico 5 di via Flaminia, davanti alla stazione ferroviaria di Castelnuovo, un tratto di strada in cui vige il limite dei 50 chilometri orari già noto per la sua pericolosità  (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

Filomena Baglivo stava attraversando la via Flaminia poco distante dalle strisce pedonali, quando fu investita dalla Fiat Punto diretta a Roma.

Le condizioni della donna erano apparse subito disperate, i sanitari tentarono a più riprese le manovre rianimatorie, ma fu tutto inutile: il cuore della 66enne cessò di battere sul posto a causa delle ferite riportate.

Il conducente fu sottoposto dai carabinieri agli accertamenti su tasso alcolemico e uso di sostanze stupefacenti e l’esito fu negativo.

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