Quando gli investigatori hanno fatto irruzione, nell’appartamento del pusher c’erano anche due assuntori.
Così nei giorni scorsi gli agenti del Commissariato di Frascati hanno arrestato a San Cesareo un quarantasettenne tunisino per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Secondo un comunicato stampa diffuso oggi, venerdì 19 dicembre, dalla Questura di Roma, da qualche tempo i poliziotti avevano notato movimenti sospetti di persone nei pressi di una villa residenziale a San Cesareo, dove l’uomo viveva con la madre.
Per questo è scattata una perquisizione alla ricerca di stupefacenti.
All’interno della villetta, gli investigatori hanno sorpreso l’uomo mentre si accingeva a confezionare dosi di sostanza stupefacente, di cui tentava di disfarsi gettandola a terra.
All’interno di un mobile della cucina sono stati rinvenuti 100 grammi di cocaina, e all’esterno dell’abitazione 100 grammi di hashish sotterrati nel terreno.
All’interno della villa sono stati identificati altri due uomini, che hanno ammesso di essere consumatori di stupefacenti e frequentatori abituali dell’abitazione.
Stando sempre al comunicato della Questura, in seguito ad ulteriori accertamenti i poliziotti hanno appurato che l’abitazione non solo era utilizzata per custodire la droga, ma era anche messa a disposizione degli acquirenti per consumarla e che le vendite venivano gestite prevalentemente attraverso una nota piattaforma di messaggistica istantanea.
Dopo la convalida dell’arresto del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Tivoli, l’uomo arrestato in flagranza è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso un’altra abitazione.




























