Cronaca

Monterotondo – Guerra alla movida agitata e alle bottiglie di vetro. Ma chi controlla?

Scattano una serie di divieti contro la movida agitata e le bottiglie di vetro lasciate in giro indiscriminatamente. Previste sanzioni fino a 350 euro e denunce per chi non rispetterà le disposizioni. Dopo le estati agitate e insonni degli scorsi anni, che in più di un’occasione sono sfociate in risse furibonde, cazzotti e bottigliate, l’Amministrazione di Mauro Alessandri ha deciso di dichiarare guerra alla movida.
Dalla scorsa settimana è vietato in maniera assoluta anche vendere bevande alcoliche e superalcoliche da asporto dopo le ore 24 ed è stato fatto divieto di somministrare o di consentire il consumo di alcolici e superalcolici oltre le 3 del mattino a chiunque, a vario titolo, risulti autorizzato a sua volta alla somministrazione di alimenti e bevande anche nelle aree esterne attrezzate, di pertinenza del locale.

Gli esercenti, compresi i circoli privati, dovranno inoltre fare in modo – nelle aree esterne ai rispettivi locali di cui abbiano la disponibilità, oltre che di quelle adiacenti – di rimuovere i rifiuti abbandonati. La vendita di alcolici in bottiglie di vetro sarà consentita solo all’interno dei locali. Insomma una serie di norme e controlli molto stringenti, uno strumento in più a disposizione di chi è chiamato a controllare. Appunto. Ma chi controllerà che l’ordinanza firmata dal sindaco verrà rispettata?

Subiaco – Al via i lavori di riqualificazione della strada per Rocca Santo Stefano

Al via gli interventi di sistemazione della strada intercomunale Subiaco – Rocca Santo Stefano. La durata dei lavori è prevista in un paio di mesi, mentre la spesa si aggira sui 250mila euro.Un intervento sulle strade rurali deciso grazie all’accordo di programma tra Città Metropolitana, Comune di Subiaco e X Comunità montana dell’Aniene.

Borghesiana – Minaccia il suicidio alla fidanzata tramite e-mail, denuciato per procurato allarme

Ha inviato una e-mail alla fidanzata neozelandese dicendole di volersi suicidare sparandosi. Lei, allarmata, ha lanciato l’allarme all’ “Agente Lisa”, il personaggio “social” della Polizia di Stato. I poliziotti addetti alla gestione dell’account sul noto social network, letto il messaggio, hanno allertato i colleghi dell’ufficio stampa della Questura di Roma, città di residenza del presunto suicida, che a loro volta hanno attivato la Sala Operativa. In poco tempo è stato possibile accertare che il fidanzato della ragazza non deteneva armi, ma che il padre, con cui lo stesso convive, possedeva una S&W 357 Magnum.

Affile – La Regione annulla il finanziamento al mausoleo dedicato al gerarca fascista

Marcia indietro della Regione Lazio sul finanziamento al mausoleo di Affile dedicato a Rodolfo Graziani. Lo ha comunicato lo stesso presidente Nicola Zingaretti annunciando la revoca dei fondi inizialmente indirizzati al comune della Valle dell’Aniene. “Cancellato il finanziamento della Regione al mausoleo di Affile dedicato al gerarca fascista Rodolfo Graziani – ha dichiarato Zingaretti -. Lo Stato non può finanziare un monumento del genere”.

Fonte Nuova – Asilo chiuso per topi, le classi dei bambini ospitate in parrocchia

Soluzione d’emergenza per i bambini dell’asilo di via Valle dei Corsi, chiuso per la presenza di topi e per permettere gli interventi di derattizzazione. Ad offrire ospitalità alle classi della scuola materna è stato il parroco della chiesa Gesù Maestro, don Vito, che ha assicurato spazio per quattro aule e la mensa dell’oratorio.

Tivoli – Nasce il Consiglio comunale dei giovani. Elezioni entro fine anno

E’ stata approvata all’unanimità nella seduta di mercoledì 22 aprile, dal Consiglio comunale di Palazzo San Bernardino, la deliberazione che istituisce il Consiglio comunale dei Giovani e ne definisce il regolamento.L’iniziativa nasce da una proposta dei consiglieri comunali Irene Marinucci, Laura Di Giuseppe, Damiano Leonardi, Marta Passariello e Alessandro Petrini.

Monterotondo – Amnesty International in piazza per omaggiare le vittime del Mediterraneo

Tante barchette di carta intorno alla fontana in Passeggiata. Così Amnesty International ha voluto dedicare a Monterotondo un omaggio alle vittime della migrazione che hanno perso la vita nel mare Mediterraneo. Un’iniziativa organizzata dai volontari dell’organizzazione internazionale e messa in atto nel pomeriggio di martedì 21 aprile con un sit in che ha raccolto i consensi dei passanti.