Occhio alle catenine, a piedi o in moto gli scippatori fanno strage di anziani

Il fatto è stato denunciato dalla pensionata presso la stazione dei carabinieri di via Aldo Moro. Secondo quanto riferito ai militari diretti dal maresciallo Rolando Torti e coordinati dal capitano Emanuela Rocca, l’aggressione si è consumata verso mezzogiorno in via di Ponte Gregoriano. Silvana Maria Lattanzi rincasava dopo aver fatto la spesa insieme a un’amica, entrambe le mani occupate da buste piene di vivande. La due anziane parlavano tra loro, quando la 69nne si sarebbe sentita chiamare da un uomo che le è arrivato alle spalle.
“Signora”, avrebbe detto il balordo in un italiano perfetto per distrarla. Un attimo dopo la catenina non era più sul collo, ma nelle mani del rapinatore fuggito a gambe levate in vicolo del Moro e sparito tra le viuzze del rione San Paolo. A quel punto Silvana Maria, dopo aver urlato e chiesto aiuto invano, s’è lanciata alla rincorsa dello scippatore insieme all’amica desistendo dopo qualche metro. Quello di lunedì 18 è soltanto l’ultimo di una lunga serie di “strappi” a Tivoli.
Venerdì un’altra pensionata aveva dovuto dire addio suo malgrado alla collana d’oro scippata da un bandito solitario, denunciando l’aggressione al locale commissariato di Polizia.
Sempre ai carabinieri si sono rivolti un’altra settantenne rapinata della catenina martedì pomeriggio 12 giugno in via Empolitana e un pensionato di Castel Madama. In entrambi i casi si tratterebbe sempre della stessa “mano”, quella di due uomini in motorino, uno che distrae le vittime e l’altro che le “castiga”. Da adesso in poi, occhio.

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