Diventato un “simbolo” nel suo quartiere, Angelo si sposta esclusivamente con quella che ha definito una “Mini-super bici”: “Ho anche una macchina, ma non la uso mai”. La sua bicicletta, che ha progettato e montato da solo, è un’unione di tecnologia e riciclo: i materiali utilizzati per la struttura provengono da legni e metalli riciclati come, ad esempio, vecchie scope o armadi.
Tecnologia su due ruote
Su questa struttura Angelo ha montato tutti i comfort necessari per affrontare i suoi viaggi tra cui uno schermo, una radio, dei cavi usb per ricaricare il cellulare, due gomme di ricambio ed una cassetta per il cibo senza, però, rinunciare a delle particolarità come le luci colorate ed il presepe, in pieno clima natalizio. La sua bicicletta, in continua evoluzione, attualmente è arrivata a pesare ben 110 chilogrammi: “È una bici difficile da portare, è particolarmente pesante. Molti professionisti hanno voluto provarla, ma nessuno è mai riuscito – continua a raccontare –. Non si tratta solo di sforzo fisico, ma anche mentale. Ci vuole tanto impegno, costanza e soprattutto molta attenzione”.
I viaggi
Nonostante i suoi spostamenti avvengano maggiormente in giro per la Capitale, negli anni Angelo ha compiuto dei veri e propri viaggi. “Le mie mete preferite sono Vallepietra, Civitavecchia, Mentana, Tivoli e l’Abruzzo. Due anni fa sono arrivato anche in Aspromonte”. Ma il percorso più lungo ed impegnativo è stato un altro: “Tre anni fa sono andato ad Agrigento, con la versione precedente dell’attuale bici. Ci sono voluti 13 giorni”.
Obbiettivo: Guinness dei primati
Molti dei suoi viaggi vengono documentati sul suo canale youtube “Angelo Notariale”, con uno scopo ben preciso: “Sto tentando di partecipare al Guinness world record. Credo di essere l’unico al mondo in grado di saper portare una bicicletta simile”, spiega. La strada per la fama mondiale è ancora lunga e magari in salita, ma di sicuro un amante delle pedalate estreme come Angelo non poteva chiedere di meglio.