Dopo alcuni fatti dei mesi scorsi, Maimone aveva disconosciuto la commissione elettorale perché – a suo dire – insediata durante un’assemblea che però non aveva il numero legale. Di qui la presa di posizione.
La commissione, invece, ha raccolto le candidature a presidente di Giorgio Stocchi, Giulio Barbino, Lucio Palmas, Mario Lustrissimi, Vittorio Verdecchia e Umberto Re.
Oltre all’ex presidente Maimone che si candidava per una riconferma, sono stati esclusi gli altri candidati del direttivo che avevano protocollato la candidatura a mano al comune come lui: Nicodemo Gallucci, Mario Midei, Piero Scipioni, Rolando Colasanti e Alberto Giammaria.
Giovedì 12 la protesta in Comune
Gli esclusi hanno annunciato che giovedì 12 novembre alle 9,30 si recheranno al comune di Mentana per chiedere spiegazioni e protestare, visto quanto accaduto. “Se non arriveranno spiegazioni siamo pronti a una protesta eclatante per il 26 novembre”.
Intanto l’ex presidente Maimone conferma di aver dato mandato a un legale di ricorrere al Tar contro il commissariamento e l’esclusione dalla candidatura.
Furti, minacce e commissariamento
Da quest’estate a oggi è successo di tutti al centro anziani di via Giolitti. Persino tre furti in tre notti, con l’arresto di un diciannovenne del posto. Tra questi l’assemblea che l’ex presidente ha ritenuto non valida, le minacce allo stesso, il commissariamento del comune con il consigliere comunale Mario Damiani e il ricorso al Tar annunciato dall’ex presidente Maimone.




























