“PALESE VIZIO DI PROCEDURA” – La CGIL sottolinea “Un palese vizio di procedura che ha visto il Sindaco procedere a irrituali colloqui privati a chiamata diretta” con una “evidente violazione dell’avviso pubblico” in riferimento alla “Graduatoria di merito”.
Secondo l’OS “E’ evidente che che la commissione non poteva provvedere ad alcuna valutazione comparativa dei candidati né alla formazione di una graduatoria di merito”.
LA CGIL CHIEDE LA REVOCA DELLE PROCEDURE DI SELEZIONE – Insomma, un grande pasticcio che ha portato la CGIL a chiedere “La revoca delle procedure di selezione e dei decreti sindacali di nomina per evidenti vizi invalidanti entro e non oltre 10 gg“.
IL SINDACO NON HA RISPOSTO, HA SOLO SCRITTO SU FB – Inoltre la CGIL non ha apprezzato “La scelta del metodo comunicativo non istituzionale” che Barbet ha utilizzato rispondendo alle critiche avanzate,dall’OS e dal Partito Democratico: il sindaco ha commentato la questione dal suo profilo Facebook “Non rispondendo ai nostri rilievi e successiva diffida a tutt’oggi inevase”.
COSA RISPOSE BARBET – Così parlò Michel Barbet commentando la scelta dei due nuovi dirigenti: “La selezione è avvenuta rispettando ogni aspetto della normativa del TUEL e successive integrazioni a cominciare dai criteri necessari per la candidatura comunicati attraverso un bando pubblico, all’esame dei curricula e ai colloqui effettuati da una commissione esterna composta da 3 membri proprio per garantire piena imparzialità. La stessa commissione selezionatrice ha poi trasmesso l’esito delle valutazioni e dei colloqui al Sindaco con l’indicazione delle candidature più meritevoli rispetto ai criteri di selezione dando la possibilità al Sindaco di esprimere la sua valutazione, vista la natura fiduciaria dell’incarico”.
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