Turisti stranieri

Senza turisti stranieri in estate si sono persi 11,2 miliardi (e quest’anno si replica)

L'estate senza turisti stranieri è costata 11,2 miliardi: è l’allarme della Coldiretti che guarda pure con preoccupazione la Pasqua blindata per le rinnovate misure di restrittive

Non ci sono mezze misure nel dirlo: l’allarme della Coldiretti segnala che l’estate senza turisti stranieri in vacanza in Italia è costata quasi 12 miliardi al sistema turistico nazionale. Queste perché in assenza di stranieri non ci sono state spese per l’alloggio, l’alimentazione, i trasporti, i divertimenti, lo shopping . E la prospettiva che lo stesso avvenga anche in questa estate 2021, incrementa il grido di aiuto. L’associazione dei coltivatori diretti arriva a tale analisi su dati Bankitalia in riferimento all’importanza del via libera al certificato vaccinale europeo per l’estate annunciato dal presidente del Parlamento Europeo David Sassoli, dopo che sono svanite le aspettative per la Pasqua e quelle per il turismo invernale. I turisti in Italia pesano davvero molto. Anzi, per la Coldiretti l’Italia è fortemente dipendente dall’estero per il flusso turistico con ben 23,3 milioni di viaggiatori stranieri che la scorsa estate hanno dovuto rinunciare a venire in Italia per effetto delle limitazioni e la diffusione del contagio. I mancati introiti degli stranieri nel periodo da giugno a settembre non sono riusciti a compensare quella che la Coldiretti definisce “svolta vacanziera patriottica” degli italiani. Il crollo delle presenze ha riguardato in particolare turisti provenienti da Stati Uniti, Gran Bretagna, Cina. Colpire soprattutto le città d’arte che sono le storiche mete dei turisti stranieri i quali però hanno molto gettonato pure la vacanza in agriturismo. Questo ha messo in difficoltà anche gli oltre 24mila agriturismi nazionali dove gli stranieri in alcune regioni, secondo Campagna Amica, rappresentano tradizionalmente oltre la metà degli ospiti nelle campagne. Preoccupazione infine per via delle vacanze pasquali che fermeranno un italiano su 3, causa pandemia: il 32% dei connazionali rinuncerà a programmare gite fuori porta e soggiorni proprio negli agriturismi sempre molto gettonati nel periodo e che hanno perso al momento 1,2 miliardi di euro.

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