Stadi deserti a Tokyo: niente paura ci pensano le nonne giapponesi

L'età anagrafica non conta, basta ballare al ritmo di "Shake it off"

Ma anche in Italia non si scherza…

Niente tifo sugli spalti olimpici a causa della pandemia di Covid. Ma in una palestra di Tokyo continuano gli allenamenti di una squadra molto speciale, quella di un energico club di signore over 70, meravigliose cheerleader di supporto nelle gare dei loro atleti nazionali.

Al ritmo di “Shake It Off” di Taylor Swift, anche la più anziana Fumie Takino, 89 anni, volteggia e agita i suoi pon pon mentre le sue compagne dimostrano tutto il loro talento artistico.

D’altra parte questa è la fotografia del paese più longevo al mondo con un’aspettativa di vita media pari a 83,7 anni.

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Ma anche noi ce la caviamo piuttosto bene: il connubio sport/età è rappresentato a meraviglia da Nives Fozzer, 91enne atleta triestina portacolori della Nuova Atletica dal Friuli. Recentemente e per tre volte consecutive, si è presentata in pedana nel lancio col peso inanellando quattro primati italiani e ritoccando per ben due volte un record europeo.

Una lunga carriera sportiva quella di Nives che ha sconfinato anche nel pattinaggio e nel golf.

“L’atletica è il mio secondo amore dopo mio marito Bruno a cui ho promesso che, fino a quando le forze me lo permetteranno, continuerò a scendere in pista con grinta e determinazione sapendo che lui sarà sempre al mio fianco”.

Tesserata Fidal dal 1949 è ancora presente nelle classifiche regionali assolute del Friuli Venezia Giulia per essere stata la prima, nel 1959, a scendere sotto il minuto (59”7) sui 400m.

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L’atleta classe 1930 percorre da sola in treno l’Italia intera per partecipare alle competizioni. È diventata un modello non solo per chi pratica atletica ma per tutti coloro che, indipendentemente dall’anagrafe, si impegnano per raggiungere il loro obiettivo.

 

 

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