Musica: per arrivare in cima ci vuole “Respect”

Nella classifica delle 500 top mondiali Aretha supera Bob

Scivoloni e new entry

Rivoluzione nel mondo della musica. La rivista Rolling Stones, considerata vera e propria bibbia del settore, ha stilato una nuova classica delle 500 canzoni più belle di sempre, rivelando strappi, scivoloni e new entry.

“Respect” di Aretha Franklin, scritta dalla leggenda del soul Otis Redding, è al top della lista scavalcando, dopo diciassette anni, Bob Dylan.

L’elenco è stato compilato con l’aiuto di una giuria composta da 250 esperti tra musicisti, giornalisti e producer. Originariamente era dominato da rock e soul, oggi ha accolto generi diversi come l’hip hop, il Latin pop, il country, il rap, l’indie ed il reggae.

Diciassette anni fa la versione di “Respect” del 1967 interpretata dalla grande Aretha era arrivata quinta, surclassata da Dylan, dalla band di Mick Jagger e da John Lennon.

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Oggi debutta in classifica al settimo posto “Strawberry Fields Forever” dei Beatles e per la prima volta compare “Dreams” dei Fleetwood Mac, forse spinto dalla nuova popolarità alimentata da un video virale su Tik Tok.

Svaniti malinconicamente alcuni brani che erano entrati nella ultima top ten del 2004: “Good Vibrations” dei Beach Boys, “Hey Jude”  del quartetto di Liverpool e “What’d I Say” di Ray Charles.

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