“La discarica a Magliano? Non è una riclassificazione, ma un nuovo impianto”

L'altolà dei sindaci alla Regione Lazio

Nonostante le forti piogge e il traffico della Capitale, i Sindaci della Conferenza dell’Area Tiberina, Flaminia, Cassia, si sono riuniti questa mattina sotto il palazzo della Regione Lazio per ribadire l’assoluta contrarietà alla riclassificazione della discarica di Magliano Romano.
Ad incontrare i sindaci non è stato il Presidente, che per impegni istituzionali si trova attualmente a Bruxelles, come ha riferito Massimiliano Valeriani – Assessore Politiche Abitative, Urbanistica, Ciclo dei rifiuti e impianti di trattamento, Smaltimento e Recupero – il quale ha ricevuto i Sindaci insieme a Wanda D’Ercole, Direttrice generale.
Il parere dei sindaci
La questione è stata dibattuta animosamente; i Sindaci, da subito, hanno fatto emergere la grave differenza delle posizioni ufficiali sulla riclassificazione della discarica, emerse dall’area Ciclo Rifiuti e dall’area Impatto Ambientale (ricordiamo in questa sede: il parere reso dall’Area Ciclo Integrato Rifiuti relativamente alla possibile disapplicazione dei criteri di localizzazione previsti dal Piano di Gestione dei rifiuti della Regione Lazio e dalla carta dei vincoli della Città Metropolitana di Roma Capitale contraddice tutte le precedenti pronunce rese dagli uffici della competente area di Valutazione di impatto ambientale).
Valeriani e D’Ercole si sono presi l’impegno di verificare nei prossimi giorni entrambi i pareri, nonché quello reso da Vito Consoli, Direttore dell’Area Valutazione di impatto Ambientale, ad una interrogazione riguardo la necessità di considerare il progetto come un nuovo impianto e di cui, sia Valeriani sia D’Ercole hanno dichiarato di non conoscerne il contenuto.
“Non ne stiamo facendo una questione di principio”, ha dichiarato Davide Santonastaso Sindaco di Fiano Romano, sede della Conferenza, “ma di legalità e correttezza delle procedure amministrative, perché dal nostro punto di vista non sussistono le condizioni per la riclassificazione della discarica esistente”.
Una settimana di tempo, questo è l’accordo a fine incontro; una settimana per verificare incongruenze e pareri, riunificare tutti i passaggi per poi incontrarsi nuovamente con i Sindaci. Più volte, durante l’incontro, è stato ripetuto ai Sindaci che la politica non può entrare in merito ai procedimenti tecnici ma, a tal proposito, i Sindaci, all’unanimità, hanno risposto che “la politica però può e deve dare l’indirizzo per il bene comune e, ove possibile, controllare e vigilare sul buon andamento della pubblica amministrazione”.
“Potremmo dirci soddisfatti solo quando la questione della riclassificazione della discarica sarà chiusa. E’ importante che sia chiaro agli uffici regionali che non si tratta di un ampliamento della tipologia di rifiuti conferibili rispetto all’attuale discarica di inerti, ma della realizzazione di una nuova categoria di discarica”, così Francesco Mancini, Sindaco di Magliano Romano.

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