La scienza contro le malattie infettive

Il convegno organizzato il 2 dicembre dall'Osservatorio Sanità e Salute al Tempio di Adriano a Roma fa il punto sulla formazione e sulla metodologia per cui individuato il genoma, si trasmette via internet ed in cento giorni si ha il vaccino

La possibilità del salto di specie è un fatto verso il quale tutti gli scienziati specializzati. “Questo evento pandemico non è un caso isolato. Il mondo è pieno di spilla over” – spiega Stefano Vella, coordinatore scientifico dell’evento.
Del resto la storia dell’umanità è informata di falcidie pestilenziali combinate con pessime condizioni igieniche nelle quali vivevano i nostri trisavoli. A fermare la normalità dei decessi all’età di 35 anni sono stati proprio i vaccini”.
Scienza e salute sono un binomio indissolubile. “Dobbiamo però soffermarci sul metodo scientifico e sulla sua formazione in tutti i programmi scolastici” – la senatrice Paola Binetti che ha concluso: “Dobbiamo superare la logica della contrapposizione per affermare la dialettica della progressione”.
Negli interventi di Silvio Brusaferro (presidente dell’Istituto Superiore di Sanità) collegato in teleconferenza i passaggi vincenti di una battaglia contro il Covid che si aggiunge a una continua tensione che l’umanità deve sostenere contro l’arrivo ciclico di nuove patologie.

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