GUIDONIA – Parchi giochi, 200 mila euro per restituirli ai bambini

Dopo 5 anni di abbandono l’amministrazione provvede a ripararli in 5 aree verdi e soltanto ora scopre che a Villanova vanno sostituiti

Via libera alla manutenzione e all’installazione delle strutture ludiche nei parchi pubblici di Guidonia Montecelio. Dopo 5 anni di abbandono l’amministrazione comunale del sindaco Michel Barbet ha deciso di intervenire in 5 aree verdi della città con un investimento di 165 mila euro.

Le aree in questione sono il Giardino Giovan Battista Mocata di via Gran Paradiso a Colleverde, il Giardino di via Natalia Ginzburg nel Centro Residenziale Collina del Sole, la Villa Comunale di Montecelio meglio nota come Giardino dei Frati di via XXV Aprile, il Parco del Fungo di Piazzale Licio Giorgieri a Colle Largo e il Parco intitolato al medico Giovanni Maria Cutuli di Piazza San Giuseppe Artigiano a Villanova.

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Proprio in quest’ultimo, dove il 12 luglio 2021 era scattato il divieto di utilizzo dei giochi per ragioni di sicurezza, è sorto un problema.

Lo rileva la determina numero 66 firmata lunedì 9 maggio dal dirigente all’Ambiente Alberto Latini. Secondo quanto si legge nell’atto, la ditta incaricata della manutenzione ha scoperto di non poter risalire alla casa costruttrice di alcuni giochi per cui non ha disponibilità dei pezzi di ricambio pertanto l’amministrazione ha previsto una ulteriore spesa di 31.896 euro e 95 a favore della ditta fornitrice “Archiverde Srl” di Roma.

Nella determina il dirigente spiega che si tratta di attrezzature ludiche talmente vetuste da risultare inefficace e dispendioso il loro recupero. Inoltre sulla scelta di acquistare nuovi giochi per Villanova ha inciso il perpetrarsi di atti vandalici e la pericolosità del mantenimento in essere delle strutture fatiscenti non più utilizzate dovuta anche al mancato rispetto delle ordinanze dirigenziali sul divieto di utilizzo.

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“Ciliegina sulla torta”, l’ammissione da parte del Comune di non aver mai disposto alcun servizio manutentivo, né ordinario e né straordinario, sulle strutture ludiche dei 5 parchi.

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