MONTORIO ROMANO – Dosi di cocaina al posto del caffè, arrestati padre e figlio

I due italiani davano appuntamento ai clienti nei pressi di un locale: sequestrati 10 grammi e 7 consumatori segnalati

I Carabinieri della Compagnia di Monterotondo, all’esito di una complessa attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Tivoli, hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 59enne ed un 32enne italiani.

Secondo un comunicato stampa dell’Arma diffuso oggi, giovedì 6 giugno, i due uomini, padre e figlio, sono ritenuti gravemente indiziati di molteplici episodi di spaccio di sostanze stupefacenti, commessi dal marzo 2021 al marzo 2023 nel comune della provincia di Roma.

Le indagini sono iniziate a seguito di un sequestro di sostanza stupefacente avvenuto nell’ottobre 2021, così tassello dopo tassello i militari diretti dal Capitano Carmine Morelli hanno ricostruito le modalità con cui i due presunti autori svolgevano le loro attività illecite.

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In breve, gli ordinativi di stupefacente avvenivano attraverso conversazioni telefoniche in cui veniva usato un linguaggio in codice e gli incontri tra spacciatori ed acquirenti erano giustificati, in alcuni casi, con il pretesto di incontrarsi per un “caffè”.

Gli investigatori hanno accertato che il 59enne ed il 32enne incontravano gli acquirenti, alternativamente sotto la loro abitazione oppure nei pressi di una attività commerciale del centro storico di Montorio Romano,

Nel corso delle indagini, sono stati sottoposti a sequestro complessivamente, 10 grammi di cocaina e segnalati alla Prefettura 7 persone per uso personale di sostanza stupefacente.

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