PASSO CORESE – Sorpresi a rubare, rom fuggono e abbandonano la figlia di 3 anni in auto

Coniugi rom al Centro commerciale: la refurtiva nel passeggino del figlio di un anno e la vettura non assicurata

A notarla sono stati alcuni passanti. 

Pare che la piccola piangesse, sudata e stremata per il calore percepito tra le lamiere dell’auto, impaurita per il lungo lasso di tempo in cui è rimasta da sola.

Ad abbandonarla così erano stati il papà e la mamma, che nel frattempo erano fuggiti dopo essere stati sorpresi a rubare merce in un negozio.

E’ accaduto nella tarda mattinata di ieri, martedì 7 aprile, al Centro commerciale “Augusteo” al chilometro 36 della via Salaria, a Passo Corese, frazione del Comune di Fara in Sabina.

Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, la piccola di 3 anni era figlia di due trentenni rom arrivati in Sabina a bordo di un’auto non assicurata da un campo nomadi di Tor Sapienza, alla periferia Est di Roma.

Lasciata la vettura nel parcheggio con la piccola all’interno, la coppia si è addentrata nella galleria del Parco commerciale “Augusteo” portando sul passeggino il figlio più piccolo di appena un anno.

L’immagine della famiglia intenta a fare shopping non ha però convinto gli addetti alla sicurezza del negozio preso di mira: la coppia è stata infatti sorpresa a fare razzia di profumi delle migliori marche, nascondendo la refurtiva proprio sul passeggino del bimbo.

Una volta scoperti, i coniugi rom hanno deciso di guadagnare la fuga a piedi, tuttavia i carabinieri della stazione di Fara in Sabina Capoluogo li hanno rintracciati al termine di una lunga battuta di ricerche nella zona.

Nel frattempo, clienti e commercianti del Parco “Augusteo” hanno allertato il Numero Unico per le Emergenze e nel parcheggio è intervenuta una volante del Posto di Polizia di Passo Corese: gli agenti hanno immediatamente richiesto l’intervento degli assistenti sociali del Comune di Fara in Sabina per l’affidamento della bimba.

Dai successivi accertamenti è emerso che il veicolo all’interno del quale era stata abbandonata la piccola era privo di copertura assicurativa e per questo è stato sequestrato. 

Al termine delle formalità di rito, il Tribunale di Rieti ha convalidato l’arresto dei coniugi concedendo la misura cautelare degli arresti domiciliari presso il campo rom di via Salviati: la bimba è stata riaffidata ai genitori in buone condizioni.

Stando sempre alle informazioni raccolte dal quotidiano Tiburno.Tv, nella giornata di oggi, mercoledì 8 aprile, gli assistenti sociali del Comune di Fara in Sabina segnaleranno il caso al Municipio V di Roma Capitale e alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma.

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