Agostini: “Donne più esposte alla crisi, cresce disoccupazione e disparità di genere”

Dichiarazione del segretario regionale del Lazio di Articolo Uno-LeU, Riccardo Agostini

“I dati dell’Istat sulla disoccupazione relativi al mese di dicembre sono impressionanti. In Italia ci sono altri 101mila disoccupati: 99mila donne e 2000 uomini. È un dato drammatico su cui occorre riflettere, la crisi causata dalla pandemia colpisce tutti, ma chi ne subisce le conseguenze peggiori sono le donne, spesso giovani con lavori autonomi, con contratti di collaborazione o dipendenti a cui non è stato rinnovato il contratto in scadenza. L’emergenza economica e sociale colpisce più duramente le categorie con meno tutele e opportunità e i numeri impietosi certificano un’imbarazzante disparità di genere, un divario insopportabile e indegno per un Paese civile che vede ancora la donna relegata al ruolo ancillare domestico, discriminata e costretta ancora a scegliere tra maternità e lavoro. Imperativo del nuovo Governo dovrà essere quello di un Ministero per le Pari Opportunità che abbia un portafoglio, strumenti tangibili e misure concrete per colmare questo gender gap sempre più profondo che vede l’Italia all’ultimo posto in Europa per il lavoro femminile e per uguaglianza di reddito”. Lo dichiara, in una nota, Riccardo Agostini, segretario regionale del Lazio di Articolo Uno-LeU.

Condividi l'articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.