TIVOLI – Ospedale, salvato un paziente con un tumore avanzato della laringe

L'equipe di Otorinolaringoiatria ha eseguito un intervento di alta complessità su un uomo di 65 anni

Un intervento di chirurgia oncologica di elevata complessità è stato eseguito con successo presso l’Ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli.

Lo rivela la Asl Roma 5 in un comunicato stampa diffuso oggi, martedì 4 marzo.

Si tratta di un’ipofaringo-laringectomia totale con ricostruzione mediante lembo autologo, effettuata su un paziente di 65 anni affetto da un tumore avanzato della laringe con estensione all’ipofaringe.

L’intervento, tra i primi di questo livello affrontati dall’équipe dell’Unità Operativa Complessa di Otorinolaringoiatria diretta dal Dottor Domenico Tassone, ha richiesto una pianificazione chirurgica accurata e un approccio fortemente multidisciplinare.

Secondo il comunicato stampa, la procedura ha previsto l’asportazione completa della laringe e della porzione interessata di ipofaringe, seguita dalla ricostruzione del tratto faringeo mediante tessuto autologo, con l’obiettivo di ripristinare la continuità digestiva e garantire, per quanto possibile, una buona qualità di vita post-operatoria.

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La scelta della ricostruzione con lembo autologo rappresenta una delle soluzioni più avanzate nei casi oncologici complessi del distretto testa-collo.

Questa tecnica, infatti, favorisce una migliore integrazione dei tessuti, riduce il rischio di complicanze e consente una più rapida ripresa funzionale.

“Oggi l’Unità di Otorinolaringoiatria di Tivoli si colloca tra le realtà più dinamiche del panorama sanitario laziale – sottolinea la Asl Roma 5 – Le sue attività comprendono la chirurgia della tiroide e delle ghiandole salivari, la gestione della sinusite cronica e della poliposi nasale, fino alla chirurgia oncologica dei tumori della laringe e del cavo orale.

Particolare attenzione è inoltre rivolta ai percorsi oncologici integrati, basati su un approccio che unisce competenze chirurgiche, diagnostiche e riabilitative, in stretta collaborazione con le altre specialità.

Un modello organizzativo che offre al paziente una presa in carico completa, dalla diagnosi al follow-up, garantendo elevati standard di sicurezza e qualità”.

“L’esito positivo dell’intervento – prosegue il comunicato della Asl – si inserisce nel più ampio percorso di rafforzamento dell’offerta assistenziale del presidio ospedaliero di Tivoli, sostenuto dalla Direzione Strategica aziendale e volto a potenziare le specialità ad alta complessità e ridurre la mobilità sanitaria.

Un risultato che consolida il ruolo del San Giovanni Evangelista come ospedale in costante crescita e capace di elevare progressivamente i propri standard qualitativi di offerta, dimostrando come, anche sul territorio, sia possibile garantire cure altamente specialistiche, efficaci e sicure a beneficio dei pazienti”.

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